A luglio, in quel di Goodwood, MG non porterà una macchina da guidare ma un’idea da vendere. Il concept che il marchio anglo-cinese mostrerà al Festival of Speed anticiperà la futura MG 2, utilitaria elettrica attesa per la fine del 2027 e destinata a collocarsi sotto la MG 4 Urban, oggi proposta a circa 27.000 euro, nel segmento più combattuto del mercato europeo.
Il campo di battaglia è noto, Renault 5 elettrica, BYD Dolphin Surf, Volkswagen ID Polo in arrivo. Tutti cercano lo stesso elettore automobilistico, quello che vuole fare il passo verso l’elettrico senza svenare il conto corrente. MG ha deciso di non restare a guardare.

Con una lunghezza attorno ai quattro metri, la MG 2 sfrutterà la piattaforma E3 a trazione anteriore già utilizzata dalla MG 4 Urban, con una batteria di partenza da 42,8 kWh. La mossa tecnologicamente più interessante riguarda una possibile batteria allo stato semi-solido, che utilizza un elettrolita in forma di gel: migliore resistenza alle basse temperature e sicurezza delle celle potenzialmente superiore. Non è ancora nulla di definitivo.
Il design verrà sviluppato nel Regno Unito, dove MG mantiene uno dei suoi centri di progettazione storici. L’obiettivo è un’impostazione visiva più europea, calibrata su mercati come Italia, Spagna e Francia, dove l’utilitaria non è un compromesso ma una scelta consapevole. William Wang, responsabile europeo del marchio, ha confermato che la versione di produzione non arriverà prima della fine del 2027, con il concept di Goodwood che serve solo a tracciare la direzione.
Sullo sfondo c’è una strategia più ampia. SAIC, il gruppo cinese che controlla MG, punta ad arrivare a 18 modelli disponibili in Europa entro due anni. I dazi sulle auto elettriche prodotte in Cina complicano i calcoli, e MG sta valutando la costruzione di uno stabilimento europeo operativo proprio intorno al 2027 con sede ancora da comunicare.

Nel frattempo, il marchio non dimentica i segmenti premium: è atteso entro fine anno anche il grande SUV ibrido plug-in S9, finito involontariamente sotto i riflettori quando Euro NCAP ne ha pubblicato i risultati dei crash test prima della presentazione ufficiale. Forse una mossa di marketing involontaria.
