Cinque metri e venti, sette posti e un prezzo di partenza che sfiora i 120.000 euro. La Mercedes GLS non ha mai avuto problemi di timidezza, e con il restyling previsto per la seconda metà del 2026 non cambia registro. La casa di Stoccarda aggiorna la sua ammiraglia SUV con la stessa filosofia di sempre, ovvero alzare ulteriormente l’asticella in un segmento dove già si sta molto (ma molto) in alto.
L’esterno evolve senza tradire le forme che hanno costruito la reputazione del modello. La nuova calandra, più ampia e bordata da una sottile linea luminosa, si abbina a una firma ottica completamente riprogettata. I fari Digital Light di ultima generazione garantiscono un fascio luminoso superiore del 40% con un consumo energetico dimezzato rispetto alla generazione precedente. I cerchi arrivano fino a 22 pollici.

Dentro, la GLS 2026 trasforma il concetto di abitacolo in qualcosa che somiglia più a un ufficio mobile di rappresentanza. Il sistema MBUX Superscreen porta tre display touchscreen da 12,3 pollici ciascuno, strumentazione, infotainment, intrattenimento per il passeggero, governati dal nuovo software MB.OS con aggiornamenti over-the-air.

Per i passeggeri posteriori ci pensano due schermi Full HD da 11,6 pollici. I sedili massaggianti sono disponibili per tutti e sette i posti: nessuno escluso, nessuno scontento. Con i sedili abbattuti si raggiungono 2.400 litri di capacità di carico, perché chi spende 120.000 euro ha anche dei bagagli.
La novità più sostanziale della nuova GLS è sotto il cofano, con la tecnologia mild hybrid a 48 volt estesa all’intera gamma. Il sei cilindri 3.0 litri diesel si declina nelle versioni 350d da 313 CV e 450d da 367 CV, mentre i benzina comprendono la 450 da 381 CV e la 580 con V8 biturbo da 537 CV. Tutte abbinate alla trazione integrale 4MATIC e al sistema E Active Body Control, che gestisce molle e ammortizzatori individualmente per azzerare le scomodità della strada.

Il mild hybrid, lo sappiamo, non è un plug-in però porta reattività, recupero energetico migliorato e consumi più contenuti, soprattutto nel traffico urbano.
