Mercedes ha ufficializzato il listino della Classe C elettrica nella variante C 400 4MATIC, fissando il prezzo di partenza a 70.269 euro in Italia, IVA e messa su strada incluse, con il configuratore già attivo e la produzione prevista per giugno nello stabilimento di Kecskemét, in Ungheria. Le prime consegne dovrebbero partire a settembre, mentre in una fase successiva sono attese versioni d’accesso a trazione posteriore e con maggiore autonomia.
Mercedes Classe C: svelato il prezzo dell’elettrica premium

Il posizionamento tariffario colloca la Classe C elettrica nella fascia alta del segmento delle berline medie a batteria, con un prezzo che potrebbe rappresentare un ostacolo per buona parte della clientela abituata a listini sensibilmente inferiori tra i concorrenti diretti. Sarà interessante osservare come il mercato accoglierà una proposta che punta tutto sulla qualità del prodotto piuttosto che sull’aggressività commerciale.
La Mercedes Classe C elettrica presenta credenziali di primo livello. L’architettura a 800 volt alimenta una batteria da 94 kWh utili che garantisce un’autonomia WLTP dichiarata fino a 762 km, con consumi compresi tra 14,1 e 18,5 kWh per 100 km. La ricarica in corrente continua raggiunge i 330 kW di picco, consentendo di recuperare fino a 325 km di percorrenza in soli dieci minuti e di passare dal 10 all’80% in 22 minuti. La potenza massima tocca i 360 kW con 800 Nm di coppia, sufficienti per coprire lo scatto da zero a cento in 4 secondi, mentre la velocità massima si ferma a 210 km/h.
L’abitacolo introduce il sistema MB.OS con aggiornamenti over-the-air e il display MBUX Hyperscreen da 39,1 pollici, affiancato da un head-up display a realtà aumentata e da un assistente vocale basato su intelligenza artificiale generativa. Il passo cresciuto di 97 mm rispetto alla generazione precedente si traduce in un bagagliaio da 470 litri, ai quali si aggiungono i 101 litri del vano anteriore. I sedili anteriori integrano massaggio, ventilazione e diffusione sonora 4D, mentre il tetto panoramico SKY CONTROL può illuminare 162 punti luce che variano colore in base alle preferenze dell’utente.

Dal punto di vista dinamico, la trasmissione a due velocità sull’asse posteriore lavora in abbinamento alla sospensione pneumatica AIRMATIC e allo sterzo posteriore con escursione fino a 4,5 gradi, che riduce il raggio di sterzata a 11,2 metri. La frenata rigenerativa può recuperare fino a 300 kW e il sistema di ammortizzazione predittivo sfrutta dati in tempo reale per anticipare le irregolarità del fondo stradale. La capacità di traino arriva a 1,8 tonnellate e la ricarica bidirezionale completa il pacchetto funzionale.
Il coefficiente aerodinamico di 0,22 contribuisce in modo significativo alle prestazioni in termini di efficienza, mentre la pompa di calore promette di riscaldare l’abitacolo con il doppio della velocità e la metà del consumo energetico rispetto a un sistema convenzionale. La sfida per Mercedes sarà dimostrare che il livello qualitativo della proposta giustifica un investimento iniziale superiore rispetto alla media del segmento, in un mercato dove l’efficienza del rapporto tra prezzo e autonomia incide sempre di più sulle decisioni d’acquisto.
