La futura Mercedes-AMG GT a quattro porte elettrica rappresenta il tentativo più ambizioso del marchio di Affalterbach di trasferire nell’elettrico le sensazioni che hanno sempre definito le sue sportive con motore termico. La vettura nascerà sulla piattaforma dedicata AMG.EA, un’architettura a 800 volt che non deriva da basi Mercedes preesistenti ma è stata progettata fin dall’origine per i modelli ad alte prestazioni, con una configurazione a tre motori elettrici a flusso assiale forniti da Yasa, più compatti e leggeri rispetto alle unità convenzionali. Due di questi motori saranno posizionati sull’asse posteriore, uno per ciascuna ruota, mentre il terzo agirà sull’anteriore, per una potenza complessiva che dovrebbe superare la soglia dei 1.000 CV.
Mercedes-AMG GT elettrica: oltre 1.000 CV e tre motori per la super berlina a batteria

Mercedes-AMG ha diffuso un video che documenta una fase di sviluppo particolarmente intensa, con sessioni di collaudo in pista caratterizzate da guida al limite e drift. La doppia motorizzazione posteriore consente un torque vectoring estremamente preciso, in grado di gestire la distribuzione della coppia tra le due ruote con una granularità che un differenziale meccanico tradizionale difficilmente potrebbe garantire. Nel filmato interviene anche George Russell, pilota Mercedes di Formula 1, che spiega come basti premere l’acceleratore al 40% per far partire la vettura in traverso, un dato che dà immediatamente la misura della potenza disponibile.
AMG sta lavorando in modo approfondito anche sulle sensazioni di guida, sviluppando simulazioni che riproducono il comportamento di un V8 e i passaggi di marcia di un cambio virtuale, con l’intenzione di offrire un’esperienza il più possibile vicina a quella delle AMG termiche. Tre comandi dedicati sulla console centrale permetteranno di intervenire separatamente sulla risposta dei motori, sull’assetto e sul livello di intervento del controllo di trazione, lasciando al guidatore la possibilità di passare da un’impostazione stabile e controllata a una configurazione più permissiva e orientata allo spettacolo.

Per quanto riguarda il telaio, AMG sottolinea che la vettura non sarà pensata esclusivamente per le derapate, ma dovrà garantire anche precisione, stabilità e regolabilità nella guida veloce e pulita, qualità che da sempre distinguono i modelli del marchio tedesco nelle situazioni di utilizzo stradale e in pista.
La piattaforma AMG.EA non resterà confinata a un singolo modello. Alla berlina quattro porte si affiancherà in un secondo momento un crossover con potenza analoga, delineando i contorni di una famiglia di vetture elettriche ad alte prestazioni che nelle intenzioni di Mercedes-AMG dovrà coprire segmenti diversi mantenendo una coerenza tecnica e caratteriale. La sfida per Affalterbach resta quella di convincere una clientela storicamente legata al motore a combustione che anche un propulsore elettrico può generare il coinvolgimento emotivo e il carattere che hanno sempre rappresentato il cuore dell’identità AMG.
