MG mette le batterie semi-solide sugli ibridi: l’efficienza è al 43%

MG porta le batterie semi-solide SolidCore sui PHEV dal 2027: più autonomia, meno rumore e motori termici più piccoli.
MG badge 2026

Le batterie allo stato semi-solido erano, fino a qualche anno fa, una promessa da laboratorio. MG ha deciso che è tempo di metterle in produzione. Dal 2027, la tecnologia SolidCore del costruttore cinese entrerà nella gamma ibrida plug-in di nuova generazione, partendo dalla ZS e allargandosi poi all’HS e alla S9. La stessa architettura è già confermata sulla MG 4 EV Urban, ma è sull’applicazione PHEV che il tutto si fa interessante.

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MG sistemaplug-in hybrid 2026

Li Zheng, scienziato di punta di MG, elenca i vantaggi: maggiore autonomia, ricarica più rapida, comportamento stabile alle basse temperature. Per i PHEV, c’è un bonus non banale, con la batteria più efficiente che consente di montare un motore termico più piccolo senza penalizzare le prestazioni. Meno cilindrata, meno attrito, meno rumore. Circa cinque decibel in meno rispetto agli attuali ibridi plug-in della casa, dicono gli ingegneri.

I nuovi propulsori, denominati Plug-in Hybrid +, si articoleranno in due varianti. La prima, da 1,1 litri e 98 CV, è pensata per segmento B come la ZS. La seconda, da 1,5 litri e 161 CV, andrà su HS e S9. Entrambe condividono una trasmissione ibrida ridisegnata, con efficienze termiche rispettivamente superiori al 42% e al 43%: valori che fino a poco tempo fa si consideravano appannaggio dei motori da competizione.

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C’è anche un terzo capitolo. Il sistema Hybrid +, senza il prefisso plug-in, arriverà prima sugli aggiornamenti di fine anno di MG 3 e ZS, con la nuova trasmissione e una batteria da 3,6 kWh. Una sorta di antipasto tecnico per preparare il mercato.

MG badge 2026

David Allison, responsabile prodotto di MG UK, non gira intorno ai numeri: oltre il 90% delle vendite riguarda già veicoli elettrificati. I modelli con motore termico puro e cambio manuale esistono ancora in gamma, ma, parole sue, “nessuno li acquista davvero”. Un’epitaffio pronunciato con nonchalance.

Nel frattempo, MG lavora anche alla guida assistita: “Navigate on Autopilot” è attesa sulle autostrade entro fine 2027, poi nelle aree urbane nel 2028. Allison ammette però che “non è ancora chiaro” quanto queste tecnologie risultino davvero utili ai clienti.