Mazda CX-6e: arriva tardi, ma porta in dote 484 km e un audio da concerto

Mazda CX-6e in Europa dall’estate 2026: 484 km WLTP, ricarica a 200 kW in 24 minuti, schermo da 26 pollici e audio da 23 altoparlanti.
Mazda CX-6e

Mazda arriva tardi all’appuntamento europeo con l’elettrico, ma si sta certo presentando certo a mani vuote. La CX-6e farà il suo ingresso nelle concessionarie del Continente alla fine dell’estate 2026 con un motore posteriore da 258 CV, una batteria al litio ferro fosfato da 78 kWh e un’autonomia dichiarata fino a 484 km nel ciclo WLTP.

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La ricarica rapida in corrente continua spinge fino a 200 kW: dal 10 all’80% in 24 minuti. Un tempo che è più che accettabile visto lo standard della ricarica rapida del segmento.

Mazda CX-6e

L’abitacolo è dove Mazda ha deciso di giocarsi la partita sul serio. Un touchscreen da 26 pollici a doppia schermata domina la plancia, affiancato da un head-up display che proietta velocità, navigazione e informazioni di sicurezza direttamente sul parabrezza. Il riconoscimento vocale funziona in nove lingue, c’è il controllo gestuale, e CarPlay e Android Auto wireless sono inclusi senza bisogno di chiedere il favore.

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Mazda CX-6e

L’impianto audio è firmato da 23 altoparlanti, con una trovata che vale la menzione: i poggiatesta anteriori integrano altoparlanti propri, così il conducente può ricevere indicazioni del navigatore o rispondere a una telefonata senza che i passeggeri posteriori debbano partecipare involontariamente alla conversazione. Chi siede dietro, d’altro canto, ha accesso a un touchscreen dedicato per gestire climatizzatore, tendina parasole e il sedile del passeggero anteriore.

Mazda CX-6e

Sul fronte sicurezza, Mazda non si risparmia affatto: frenata automatica, monitoraggio dell’angolo cieco, cruise control adattivo, assistenza al traffico, mantenimento della corsia d’emergenza e nove airbag di serie coprono l’intera gamma senza optional da aggiungere al configuratore. C’è anche un sistema di rilevamento della presenza di bambini nei sedili posteriori, che avvisa il conducente in fase di uscita dall’auto. Una funzione che si spera rimanga inutilizzata.

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Due app completano l’ecosistema digitale, la condivisione della chiave Bluetooth per un massimo di tre utenti e l’accesso alle colonnine pubbliche di ricarica in tutta Europa.

Mazda non ha inventato l’elettrico europeo, lo sappiamo. Ma la CX-6e sembra costruita da chi ha osservato a lungo cosa manca agli altri prendendo molti appunti.