A maggio 2026, in Europa, le auto elettriche hanno venduto più delle auto a benzina. Non in Norvegia, non in un mercato di nicchia, ma in tutta l’area UE, più EFTA, più Regno Unito, i veicoli a batteria hanno raggiunto il 23,3% del mercato contro il 21,7% delle vetture a benzina. Se si restringe il perimetro alla sola UE il sorpasso non si consuma ancora, con benzina al 22%, elettrico al 21,3%. La direzione, però, è abbastanza chiara da non richiedere troppe interpretazioni creative.

Nei primi cinque mesi dell’anno, nell’Unione Europea sono state immatricolate 950.521 nuove auto elettriche, pari al 20% del mercato totale. Davanti, appunto, ci sono ancora le benzina al 22,4%, ma il vero dominatore della classifica restano gli ibridi tradizionali al 37,8%, un dato che racconta quanto la transizione sia ancora un percorso a gradini piuttosto che un salto.
Le plug-in ibride crescono anche loro, al 9,7% da gennaio a maggio contro l’8,3% dello stesso periodo dell’anno scorso. Nel frattempo la benzina perde il 18,2% e il diesel scende al 7,6% delle nuove immatricolazioni UE, con la Francia che registra il calo più marcato con -36,8%. Poi Germania con -18,5% e Spagna con -20,3%.
Sul versante elettrico, gli incrementi più significativi arrivano proprio dai mercati tradizionalmente tiepidi. Ecco quindi Italia con +75,7%, Francia con +55,4%, Germania con +40,9%. Tesla ha fatto la sua parte, con le vendite europee quasi raddoppiate a maggio. La Model Y è tornata in testa con 17.183 unità vendute (+68%), terza auto più venduta in assoluto nella regione. La Model 3 ha quasi triplicato i volumi, +198%, 9.566 unità, secondo posto tra le elettriche.

Poi ci sono i cinesi, che a maggio hanno registrato 121.030 vendite in Europa, quasi il doppio rispetto a maggio 2025, raggiungendo per la prima volta una quota di mercato del 10,7%.
Il Gruppo Geely guida il cumulato da gennaio con 176.676 unità (+6,5%), seguito da SAIC a 141.490 (+11,6%) e BYD a 135.307 con un incremento del 145,2%. Chery, con i marchi Jaecoo, Jetour e Omoda, segna +316% a 122.843 unità. Leapmotor, che fino a qualche anno fa era un nome per addetti ai lavori, chiude i cinque mesi a 43.037 unità con un +552,9%, Xpeng a +138%.
