Chen Cui stava presentando la nuova MG07 in diretta streaming quando ha visibilmente ceduto emotivamente. Non sembrava quella commozione da lancio di prodotto epocale: erano le critiche degli spettatori, che durante l’evento online, a quanto pare, stavano paragonando la novità di MG alla Porsche Taycan e alla Xiaomi SU7. La trasmissione del 29 giugno, pensata per celebrare lo stile della nuova berlina fastback, così, si è chiusa in anticipo.

Il responsabile delle operazioni del marchio ha insistito: la MG07 “non plagia un singolo dettaglio”. Nella conferenza stampa successiva, la difesa si è fatta più articolata e. Chen ha indicato la MGB GT del 1965 come riferimento dichiarato, sostenendo che l’ultima berlina del marchio non copia nessuno, ma reinterpreta uno stile che appartiene alla casa da decenni. Che ci sia molta storia MG nella MG07 è difficile da sostenere con convinzione. Che ci sia molta Taycan, invece, salta agli occhi facilmente.
La questione è più complessa di un semplice j’accuse. La fisica ha le sue regole, e chi progetta veicoli elettrici le conosce bene. Massimizzare l’autonomia significa abbattere la resistenza aerodinamica, e abbattere la resistenza aerodinamica porta inevitabilmente verso soluzioni simili: muso basso, fiancate pulite, maniglie a filo carrozzeria, linea del tetto che scende morbida verso una coda fastback affusolata. Quando tutti inseguono lo stesso obiettivo, la libertà stilistica si restringe.

Sapere questo, comunque, non aiuta MG. I gruppi ottici richiamano quelli di Porsche, alcuni cerchi sembrano già visti, e il profilo della 07, visto di fianco, manda dritto alla SU7, che a sua volta ammira la Taycan senza troppa discrezione. Nessuna di queste somiglianze dimostra il plagio, chiaro. Restano i dubbi su chi ha riferimenti chiari nel segmento.
La MG07 può essere definita quindi “derivativa”, e nell’era elettrica è diventato il peggior aggettivo possibile. La vera sfida del design contemporaneo non è più fare un’auto aerodinamica, ma darle una faccia che nessuno possa confondere con quella di qualcun altro. Chi ci riesce vende, tutti gli altri fanno brutte figure in streaming.
