A Ottobre, a New York, a quanto pare, assisteremo a un evento “spettacolare”. Jaguar ha scelto la scenografia prima ancora di mostrare l’auto definitiva, il che dice già qualcosa sul tipo di scommessa che sta giocando. La GT elettrica britannica, Type 01, debutterà in produzione a meno di due anni dalla presentazione del concept Type 00, avvenuta nel dicembre 2024. Le critiche per i ritardi, insomma, sembrano quantomeno affrettate.

Lennard Hoornik, Chief Growth Officer di Jaguar Land Rover (JLR), ha annunciato la tempistica durante il JLR Investor Day 2026, definendo il lancio qualcosa che verrà gestito in modo “molto speciale”. L’azienda è convinta che sarà un successo commerciale, nonostante le polemiche sul design del concept e sulla scelta dell’elettrico puro.
Hoornik ha commentato senza troppi giri di parole che il sentiment inizialmente negativo si è trasformato in positivo, e paradossalmente le polemiche hanno contribuito a tenere alta l’attenzione su un’auto pensata per essere la più innovativa di sempre. Una lettura ottimistica, non del tutto infondata.

I numeri, intanto, sono quelli che sono e non passano inosservati. La nuova Jaguar misura circa 5,2 metri di lunghezza con un passo di 3,2 metri, cerchi standard da 23 pollici e prese di ricarica su entrambi i parafanghi anteriori. Tre motori elettrici erogano oltre 986 CV e 1.300 Nm di coppia, alimentati da una batteria da 120 kWh con supporto alla ricarica fino a 350 kW. L’autonomia dichiarata si attesta intorno ai 644 km secondo il ciclo EPA e circa 692 km secondo il WLTP.
Sul fronte visibilità, i piccoli finestrini laterali e l’assenza del lunotto posteriore non promettono grandi panorami dall’interno. Un sistema di telecamere dovrebbe compensare, almeno in parte.
Jaguar sta costruendo un oggetto che non assomiglia a nulla di ciò che ha prodotto finora, il che può essere un atto di coraggio o un errore costoso. Lo scopriremo a ottobre.
