La Lamborghini Revuelto SV non è ancora stata presentata ufficialmente — lo farà il 14 agosto a The Quail, ma ha già trovato il tempo di prendersi un record sul circuito di Hockenheimring. Con il pilota collaudatore ufficiale al volante, la SV camuffata ha fermato il cronometro a 1 minuto e 41,6 secondi, incoronandosi come l’auto di serie più veloce su quel tracciato.
Un dettaglio, però, merita chiarezza. La Mercedes-AMG One (quasi un’altra categoria, dati il tipo di produzione e la destinazione) ha girato in 1:38,5 sul circuito del Gran Premio, il che lascia pensare che Lamborghini si riferisca, appunto, a un record di categoria piuttosto che al primato assoluto. Sant’Agata mantiene, prevedibilmente, il massimo riserbo, ma ulteriori aggiornamenti sono in arrivo.
Nel frattempo, il contorno tecnico comincia a prendere forma. La Revuelto standard eroga già 1.001 CV combinati dal suo motore V12 ibrido da 6,5 litri abbinato a tre motori elettrici. La Fenomeno, coupé e roadster in edizione limitatissima già esistenti nell’orbita Lamborghini, spinge quel powertrain fino a 1.065 CV. Se la SV raggiunga o superi quella soglia, nessuno lo dice ancora.
Una Revuelto SV (una Superveloce) non si costruisce alzando semplicemente aumentando il numero dei cavalli rispetto al modello di partenza. Ci si aspettano un nuovo pacchetto aerodinamico per aumentare la deportanza, revisioni alle sospensioni, freni più aggressivi, pneumatici da prestazione superiore. Sull’alleggerimento strutturale regna ancora l’incertezza e Lamborghini non ha ancora aperto il portafoglio delle specifiche.
È già chiaro è il profilo commerciale del progetto: produzione limitata, disponibilità ristretta, e un prezzo di partenza che partirà da una base già stellare. Il modello standard si aggira intorno ai 515 mila euro. La Revuelto SV, inutile dirlo, non farà sconti. Il 14 agosto sapremo tutto. O quasi tutto, perché con Lamborghini, una piccola nebbia residua fa sempre parte dell’esperienza.


