Svelati i dati del mercato del Vecchio Continente, la situazione è più chiara che mai. Si parla di sette milioni di auto in sei mesi: l’Europa compra, e lo fa con un +6,1% rispetto al 2025, abbastanza per parlare di ripresa, non abbastanza per gridare alla svolta.
In cima alla classifica c’è ancora lei, la Dacia Sandero, con 113.127 immatricolazioni nel primo semestre 2026. Peccato che sia un primato in chiaroscuro, dato che il modello perde il 12,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Vince per inerzia, o per mancanza di alternative credibili al suo prezzo in Europa.

Il modello rumeno resta l’auto più economica del segmento e conserva l’appeal pratico delle motorizzazioni GPL. Dacia non è ferma, però: entro fine anno arriverà una versione 1.8 Full Hybrid da 155 CV, più potente, più efficiente in città, capace di spostare l’interesse verso una clientela che finora la Sandero se la sognava (per così dire) appena.
Alle sue spalle, Tesla sta sempre in agguato. La Model Y chiude il semestre a 109.445 unità, con un balzo del 59,7%, il dato più eclatante dell’intera top ten. A meno di 3.700 unità dalla vetta, l’elettrica di Fremont ha trasformato il recupero in una questione di settimane, non di trimestri. Se il trend regge, la seconda metà dell’anno potrebbe riscrivere il copione.

Terza la Renault Clio, con 107.887 immatricolazioni e un calo del 12,7%. Il modello ha tenuto la prima posizione nel Q1, probabilmente grazie alla sovrapposizione tra quinta e sesta generazione e alle promozioni sulle unità più vecchie in concessionaria.
La Volkswagen Golf si piazza quarta con 103.253 unità (-0,9%): stabile, quasi inossidabile, come solo le icone sanno essere quando non hanno più nulla da dimostrare. A seguire il T-Roc con 103.026 unità (-3%), poi la Peugeot 208 a 99.157 (-9%), la Toyota Yaris Cross a 96.592 (+1,1%), il Tiguan a 94.270 (-8,3%), la Peugeot 2008 a 88.717 (-7,4%) e l’Opel Corsa a chiudere con 88.135 unità (-4,6%). Tre modelli Stellantis in top ten, nessun Duster, quello che nel 2025 sembrava un exploit si è già sgonfiato.
