Mini non aspetta il 2030: il restyling potrebbe cambiare molto

Il nuovo capo del design Mini, Holger Hampf, ha quasi chiuso i lavori sui prossimi restyling di Cooper e Countryman. LCI in arrivo verso fine 2026.
mini cooper 2025

Ad Oxford non si sta aspettando per il prossimo step estetico. Holger Hampf, arrivato da BMW Designworks lo scorso ottobre con il ruolo di nuovo capo del design Mini, ha già le mani in pasta. I lavori per i prossimi restyling sono, parole sue, quasi finiti. Non è un ritocco cosmetico. È l’inizio di un cambio di rotta stilistico vero, il primo con la sua firma sopra.

Advertisement

I tempi sono abbastanza definiti. Cooper e Countryman, nate nel 2023, riceveranno il loro LCI, il Life Cycle Impulse, il facelift nella nomenclatura BMW, verso fine 2026. Per la Aceman bisognerà aspettare il 2028. Hampf è stato esplicito: questi aggiornamenti saranno il suo banco di prova, il momento in cui tradurre in lamiera i feedback raccolti sulla generazione attuale. Non rivoluzioni, ma correzioni mirate. E una spinta decisa sulla personalizzazione.

mini cooper 2025
Advertisement

Mini ha capito da un po’ che il calendario dei lanci non è l’unico modo per restare rilevante. Le collaborazioni con Paul Smith e Deus Ex Machina lo dimostrano, si può fare notizia senza toccare i listini, purché si scelgano i partner giusti e si abbia qualcosa da raccontare.

Hampf ha lasciato intendere che è in cantiere una variante orientata all’outdoor. La candidata più ovvia è la Countryman, l’unica della famiglia con trazione integrale e carreggiata adeguata. Non sarà un fuoristrada nel senso classico del termine, nessuno in Mini si sogna di sfidare un Defender, ma qualcosa di più simile a una versione lifestyle capace di sporcarsi le ruote.

Sul fronte JCW la direzione è altrettanto chiara. Il sub-brand sportivo vende bene e l’intenzione è allargare il divario con i modelli base, un po’ come BMW ha fatto con le M Competition. L’ispirazione dichiarata è quella degli esperimenti con Deus, gomme più grandi, aerodinamica più evidente, un’estetica che non passi inosservata.

mini cooper 2025
Advertisement

Per le Mini di nuova generazione, quelle davvero inedite dalla piattaforma in su, c’è poco da fare, se ne riparlerà nei primi anni del 2030. Nel frattempo, questi impulsi di metà carriera diranno molto su dove il marchio vuole andare e su quanto Hampf saprà lasciare il segno.