Lo Stadio dei Marmi del Foro Italico non è il posto dove ti aspetti di incontrare una SUV elettrica svedese. Eppure, ieri, Volvo ha scelto proprio questa cornice, le statue, le luci, i Candlelight sullo sfondo, per presentare la nuova EX60 e la variante Cross Country a circa 800 ospiti. Una première romana senza fubbio molto affascinante.

L’EX60 è destinata a raccogliere l’eredità di uno dei SUV più venduti della gamma e a diventare uno dei pilastri dell’elettrificazione del marchio nei prossimi anni. Accanto alla versione standard debutta la Cross Country, pensata per chi vuole un elettrico con un’attitudine più disinvolta fuori dall’asfalto urbano.

L’evento romano è parte di un tour nazionale organizzato per avvicinare il modello alla rete di concessionarie e al pubblico italiano. A metà giugno Volvo Italia aveva già consegnato 8.200 vetture, con una crescita dell’8% rispetto allo stesso periodo del 2024, in linea con l’andamento del mercato nazionale.

Il dato più significativo riguarda le elettriche pure che rappresentano già il 15% delle consegne, circa il doppio della media italiana. Se si guarda agli ordini, la quota sale ulteriormente, e l’obiettivo dichiarato dalla filiale è arrivare a fine anno al 25%, una Volvo su quattro immatricolata in Italia, elettrica. Aggiungendo le plug-in hybrid, circa il 16% del totale, si scopre che quasi il 40% delle Volvo vendute nel nostro Paese ha già una presa di ricarica.
La serata ha ospitato anche un annuncio che esula dalla gamma: Volvo Car Italia e Sport e Salute hanno formalizzato una partnership, stretta tra Michele Crisci e Diego Nepi Molineris, che prevede la fornitura di 30 veicoli, EX30 Cross Country, EX90, XC60 e XC90 plug-in, per le attività di mobilità della società pubblica.
Volvo non sta semplicemente presentando un nuovo modello. Con l’EX60 prova a raccontare una fase di trasformazione del brand, e ha scelto di farlo sotto gli occhi di marmo dei campioni del Foro Italico. S
