Kia lavora a una EV1 più compatta e accessibile: i primi dettagli

La nuova Kia EV2, compatta elettrica da 450 km d’autonomia, apre la gamma EV Kia e anticipa l’arrivo della possibile citycar EV1.
kia ev2 kia ev2

La strategia elettrica di Kia continua ad ampliarsi e nel 2026 i riflettori sono puntati soprattutto sulla nuova EV2. La compatta elettrica coreana è stato svelata di recente al Salone di Bruxelles e arriverà sul mercato entro la fine dell’anno, promettendo fino a 450 chilometri di autonomia e un prezzo che dovrebbe collocarsi sotto la soglia dei 30.000 euro, anche se i listini ufficiali non sono ancora stati comunicati.

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kia ev2 elettrica

Con l’EV2, Kia introduce il nuovo modello d’ingresso della propria gamma elettrica. Tuttavia, da tempo circola l’ipotesi di un’auto ancora più piccola, provvisoriamente identificata come EV1. L’idea sembrava essere stata accantonata qualche mese fa, quando il vertice europeo del marchio aveva espresso forti dubbi sulla sostenibilità economica di un progetto simile. Eppure, il nome stesso suggerisce uno spazio ancora libero nella gamma, oggi reso più interessante anche dall’evoluzione delle normative europee.

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Proprio durante la presentazione dell’EV2, SUV elettrico lungo poco più di quattro metri, Kia ha iniziato a lasciare intendere che un modello di dimensioni inferiori non è affatto un’ipotesi remota. In passato, il CEO Ho Sung Song aveva spiegato come l’EV2 sia pensato per gli acquirenti più aperti all’innovazione, ma per raggiungere una clientela più ampia servirebbero veicoli ancora più compatti e accessibili. Da qui l’ammissione che all’interno dell’azienda si stia valutando seriamente un futuro EV d’ingresso diverso dall’EV2.

A raffreddare gli entusiasmi era poi intervenuto il numero uno di Kia Europa, Marc Hedrich, sottolineando come un’auto elettrica di segmento A rischi di non garantire margini sufficienti per uno dei costruttori più redditizi al mondo.

kia picanto

Ora però, al Salone di Bruxelles il responsabile del design di Kia, Jochen Pasen, ha riportato al centro dell’attenzione la possibilità di un EV1, in un momento in cui le citycar elettriche stanno tornando ad essere protagoniste. Il contesto è cambiato, soprattutto dopo l’approvazione in Europa della nuova categoria M1E, pensata per semplificare alcuni requisiti e consentire la vendita di auto elettriche sotto i 20.000 euro.

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Secondo Pasen, Kia è perfettamente consapevole del peso strategico delle auto elettriche di piccole dimensioni. Il marchio intende lavorare su questo fronte con l’obiettivo di distinguersi in un segmento destinato a diventare sempre più competitivo.

L’EV2 si colloca nel segmento B, dove già operano modelli come Renault R5, R4 e BYD Dolphin Surf, oltre alle future ID. Polo, CUPRA Raval e Skoda Epiq. Un eventuale EV1, invece, sarebbe destinata al segmenta A, affiancando vetture come Renault Twingo, Hyundai INSTER, Leapmotor T03 e la futura versione di serie della Volkswagen ID.EVERY1.

Per Kia questo permetterebbe di adattare la piattaforma E-GMP a 400 volt per creare un’erede elettrica della Picanto. Le dimensioni si collocherebbero tra i 3,6 e 3,8 metri, con un obiettivo di prezzo sotto i 25.000 euro e, idealmente, vicino ai 20.000. Molto dipenderà però dalla definitiva messa a punto della normativa M1E, che potrebbe rappresentare la vera leva per rilanciare in Europa l’auto elettrica “anti-Cina”.