Rilasci l’acceleratore e non succede niente, nessuna resistenza. L’auto scivola avanti e non è una stranezza: è semplicemente la guida con l’elettrico, dove il freno motore è solo un ricordo analogico. Hyundai N ha pensato che potesse essere diverso il mondo a batteria.
La divisione del marchio coreano ha depositato un brevetto per aggredire il problema alla radice, con un sistema che promette finalmente quello che i simulacri sonori della IONIQ 5 N e della IONIQ 6 N non riescono ancora a restituire: la sensazione fisica di decelerare per davvero, marcia per marcia.
Il punto di partenza è il Virtual Gear Shift System, il VGS, già presente su entrambe le N elettriche e già capace di cose piuttosto soprendenti. In modalità N e-Shift l’auto simula un cambio a otto rapporti con palette al volante, un contagiri virtuale, scalate con finto borbottio e persino strappi simulati durante le cambiate.
Il suono arriva dagli altoparlanti, la coppia viene modulata dal software, e la magia regge abbastanza bene, almeno per chi ignora che sta ascoltando semplicemente dei suoni da un ottimo impianto stereo nell’abitacolo.
A un certo punto (se non molto prima) si rompe l’incantesimo. Il freno motore, che su un’auto a benzina dipende fortemente dalla marcia inserita, sulla IONIQ rimane sempre uguale. Ottava o seconda, la decelerazione cambia poco.
Il nuovo brevetto Hyundai descrive una funzione battezzata ShiftFeel Torque. In sostanza, ogni marcia virtuale avrà il proprio profilo di coppia in rilascio: in ottava si veleggia, in quarta si sente una resistenza tangibile, in seconda la rigenerazione cresce in modo deciso, restituendo quella sensazione di morso che un turbo in terza conosce bene.
Ogni cambio di marcia aggiunge anche un piccolo colpo di coppia, un’impennata calibrata che imita lo scossone meccanico dell’innesto. Il quadro strumenti digitale tiene il conto: regime virtuale, marcia simulata, velocità per un ecosistema di numeri inventati.
Hyundai ha già un aggiornamento software nel calendario per il 2028, con sistemi di guida di livello 2++ sviluppati in collaborazione con Nvidia. Se questo freno motore simulato arriverà come aggiornamento over-the-air sui modelli già in circolazione, non è ancora confermato.





