Salta al contenuto

Auto elettriche e plug-in: vendite mondiali in calo del 2% a settembre

Le vendite mondiali di elettriche e plug-in calano del 2% a settembre, nonostante il record europeo, frenate da Cina e Nord America.
autonomia EPA auto elettrica

Le vendite mondiali di auto elettriche e ibride plug-in hanno chiuso settembre 2026 a 2,15 milioni di unità, il 2% in meno rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Il calo interrompe sei mesi consecutivi di crescita annua, nonostante il record europeo, perché la contrazione della domanda in Cina e Nord America ha pesato più dell’espansione registrata nel continente.

Advertisement

Elettriche e plug-in, il record europeo non basta a fermare il calo mondiale

auto elettriche europa

I dati di Benchmark Mineral Intelligence mostrano però un aumento del 17% rispetto ad agosto. Il mercato ha quindi recuperato volumi nell’arco di un mese, restando sotto il risultato di settembre 2025. Nei primi nove mesi dell’anno le vendite complessive raggiungono 15,5 milioni di vetture, con un incremento del 3% rispetto al periodo gennaio-settembre dell’anno scorso.

La Cina conserva il primato per volumi, ma a settembre si è fermata a 1,11 milioni di veicoli, in diminuzione del 18% su base annua. La debolezza del mercato interno spinge i costruttori a cercare una quota crescente delle proprie vendite all’estero, rendendo le esportazioni sempre più importanti per sostenere l’attività. Il dato cinese rappresenta ancora oltre la metà del totale mondiale del mese, una dimensione che amplifica l’effetto della flessione sul bilancio globale.

Advertisement

In Nord America le vendite sono scese del 44%, la contrazione annua più pronunciata registrata finora nel 2026. Sul confronto pesa la corsa agli acquisti avvenuta negli Stati Uniti nel settembre 2025, prima della scadenza dei crediti d’imposta federali alla fine del mese. Molti automobilisti avevano anticipato l’acquisto per beneficiare dell’agevolazione, facendo salire i volumi del periodo utilizzato oggi come termine di paragone.

ricarica auto elettriche

Charles Lester, responsabile dei dati di Benchmark, prevede confronti meno penalizzanti dal quarto trimestre, quando i risultati verranno misurati rispetto ai mesi successivi alla rimozione degli incentivi. Un’eventuale attenuazione del calo percentuale andrà quindi letta anche alla luce di quella base più bassa, oltre che dell’andamento delle nuove vendite.

L’Europa ha invece raggiunto quasi 600.000 unità a settembre, superando del 10% il precedente massimo mensile stabilito a giugno. La crescita rispetto a un anno prima è del 39%, sostenuta dalla domanda e dalle politiche di incentivo. Il risultato porta il totale dei primi nove mesi a circa 3,9 milioni di vetture, il 30% in più rispetto allo stesso periodo del 2025.

Advertisement

Anche i mercati esterni a Cina, Europa e Nord America continuano ad ampliare il proprio contributo. A settembre hanno assorbito circa 310.000 veicoli, con una crescita annua dell’81%, arrivando a 2,3 milioni di unità da gennaio, il 93% in più rispetto a un anno prima.