Hyundai non aspetta, così la Kona di seconda generazione arrivata in Europa nel 2023 manca del tutto il passaggio di un restyling di metà ciclo. Invece, dalle immagini trapelate online nelle ultime settimane, sembra che Seoul abbia deciso di bruciare i tempi: quella che si intravede nei leak non è una versione aggiornata, è una terza generazione completamente nuova.
Le immagini, pubblicate su X e dagli specialisti di Cochespias, mostrano una silhouette che rompe con tutto ciò che era la Kona fino a ieri. Le superfici lisce prendono il posto delle pieghe diagonali caratteristiche della seconda serie, la coda diventa più verticale, il profilo si fa più essenziale.

L’ispirazione stilistica è chiaramente quella della famiglia Ioniq con linee tese, volumi puliti, un’estetica che strizza l’occhio al premium senza dichiararlo apertamente.
Il frontale mantiene la doppia firma luminosa, ma i gruppi ottici principali si rimpiccioliscono mentre la barra LED si ispessisce. Il paraurti viene ridisegnato e la griglia anteriore sembra chiusa, soluzione ormai di rigore per qualsiasi modello che voglia sembrare al passo con i tempi.
Dentro, l’attesa è per il sistema Pleos Connect, la nuova piattaforma infotainment di Hyundai basata su Android. Maxi schermi garantiti, ma con qualche comando fisico sopravvissuto.
Le dimensioni ufficiali della nuova Kona non sono ancora confermate, ma le proiezioni parlano di circa 4,43 metri di lunghezza, un passo avanti rispetto agli attuali 4,35 della seconda generazione, abbastanza per ambire a un posizionamento leggermente più in alto nella fascia. Sul mercato europeo vorrà dire confrontarsi con Volkswagen T-Roc, Toyota C-HR, Honda HR-V e Mazda CX-30.

Sul fronte motori, la gamma dovrebbe restare articolata con un 2.0 aspirato, un 1.6 turbo benzina, un 1.6 ibrido e una versione 100% elettrica, eventualmente affiancata da una soluzione range extender. Ibrido ed elettrico convivranno, a differenza di quanto avviene nella famiglia Ioniq puramente elettrica. Il debutto ufficiale è atteso entro i prossimi mesi, con arrivo sul mercato nel 2027.
