In questo momento Honda non ha decisamente niente per cui stappare champagne, ma a quanto pare non c’è di cui preoccuparsi. Il marchio principale tiene duro nei suoi mercati più importanti, dal Giappone agli Stati Uniti, con il marchio “premium” americano Acura che accelera con un +11% che vale circa 20.000 vetture. In generale, però, soffrono i SUV (non quelli monumentali), con le berline che sembrano appartenere sempre di più a specie in via di estinzione.
Honda, evidentemente, se n’è accorta. L’anno scorso ha riportato in produzione la Prelude, non quella degli anni Novanta, sia chiaro, ma una coupé ibrida derivata dalla Civic, sobria quanto basta per non far paura ai contabili. Troppo poco per chi, nell’universo dei designer che operano sul web, ha già deciso che serviva altro.
Enoch Gabriel Gonzalez, pixel-artist filippino noto come enochgonzalesdesigns, ha fatto quello che i manager di Honda non hanno ancora fatto: ha ridisegnato la S2000. La chiama ottimisticamente “Honda S2000 2028”, ed è un progetto non ufficiale, ma abbastanza rifinito da far male. Gonzalez ci ha lavorato mesi: lo scorso anno aveva già riportato in vita la Mitsubishi Eclipse come coupé a due porte pensata per il 2027, dimostrando di sapere il fatto suo.

La nuova S2000 virtuale mantiene le proporzioni della roadster originale con motore anteriore-centrale prodotta dal 1999 al 2009, passo corto, cofano lungo, abitacolo arretrato, ma il design è una riscrittura completa. Frontale con griglia bassa nel paraurti, fari a LED con luci diurne verticali e orizzontali, gruppi ottici posteriori più aggressivi, terminali di scarico a parallelogramma, diffusore scolpito. Niente che richiami l’originale in modo didascalico, e niente che si confonda con la Prelude ibrida.

Presentata da ogni angolazione, con capote aperta e chiusa, in più colorazioni: Gonzalez non ha lasciato nulla al caso. Il risultato è una di quelle concept digitali che rendono difficile tornare ai comunicati stampa ufficiali. Honda, però, tornerà mai a fare una vera sportiva scoperta? Per ora, l’unica risposta seria arriva da un ragazzo con una tavoletta grafica.
