Honda piange, la Prelude Type R potrebbe salvare la festa

Honda Prelude Type R: potenza ibrida oltre i 300 CV, stile aggressivo e un contesto finanziario complicato. Tutto quello che sappiamo sul progetto.
Honda Prelude Type R Honda Prelude Type R

Raramente un’auto raccoglie consensi così compatti dalla stampa specializzata al momento del lancio, specie di questi tempi in cui l’elettrificazione sembra aver rovinato la festa a più di qualche modello. La nuova Honda Prelude ha centrato il bersaglio su più fronti: telaio preciso, carattere vivace, full-hybrid efficiente. Tutto questo con soli 184 CV a disposizione. Il che, naturalmente, fa chiedere se possa arrivare una versione Type R.

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Gli ingegneri giapponesi hanno ben altro a cui pensare, almeno per ora. Honda ha appena cancellato tre modelli elettrici in fase avanzata di sviluppo, il SUV 0, la berlina 0 e la RSX EV di Acura (marchio “premium” negli States), sotto la pressione combinata delle politiche commerciali dell’amministrazione Trump e della concorrenza cinese. Il conto potrebbe superare i 15 miliardi di dollari in oneri di ristrutturazione, con perdite nette attese tra 2,5 e 4,4 miliardi per il prossimo esercizio fiscale. Non esattamente il momento ideale per scommettere su un progetto sportivo di nicchia.

Honda Prelude Type R
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Eppure la strada esiste, ed è quella dell’ibrido. Honda nell’elettrificazione ci sa fare, e una Prelude Type R costruita su architettura full-hybrid rappresenterebbe una rottura netta con la filosofia della Civic Type R, in un segmento delle sportive compatte che l’inasprimento delle normative ambientali europee sta progressivamente erodendo.

Secondo le indiscrezioni che circolano in rete, la potenza combinata della versione Type R potrebbe spingersi oltre i 300 CV, un salto significativo rispetto alla Prelude di serie, e un argomento più che sufficiente per riportare il nome Type R al centro della conversazione. Specie dopo averla vista in “allestimento” HRC.

Honda Prelude HRC

Sul piano estetico, il copione sarebbe quello collaudato della sorella maggiore. Elementi aerodinamici in fibra di carbonio su minigonne, frontale e posteriore, cofano più scolpito, paraurti anteriore dedicato, diffusore allargato con tripla uscita di scarico. Dentro, quasi certamente, i sedili a guscio rosso acceso della Civic Type R, uno degli interni più desiderabili del segmento. Per chi vive di Type R, sarebbe difficile chiedere di più. L’attesa, si spera, non supererà la fine del decennio.