C’è un modo per comprare un’auto da decine di migliaia di dollari come la mitica DeLorean spendendone poco più di 3 mila. Ci vuole però una buona dose di incoscienza, un container anonimo e una coperta che nasconde più di quanto sembri.
È andata esattamente così in un episodio di Storage Hunters UK, il programma britannico dedicato alle aste di magazzini e container. Il format è semplice, molti lo conoscono e lo amano per questo: i partecipanti possono sbirciare dentro, ma non toccare, non aprire, non verificare. Compri a scatola chiusa, letteralmente.

Quel giorno, dentro un container sigillato da almeno vent’anni, giaceva qualcosa sotto un telo. La sagoma era quella di un’auto, ma le condizioni erano un’incognita totale. Una donna ha deciso di non farsi troppe domande e ha messo sul piatto 3.200 dollari. Quando hanno sollevato il telo, sotto c’era una DeLorean DMC-12.
Per chi (difficilmente) non lo sapesse, la DeLorean è l’auto che John DeLorean costruì nei primi anni Ottanta, quella con le portiere ad ali di gabbiano, la carrozzeria in acciaio inox e la reputazione di progetto maledetto. Poi arrivò Robert Zemeckis, la trasformò in una macchina del tempo e la consegnò all’immortalità pop. Ritorno al futuro ha fatto per la DeLorean quello che nessuna campagna marketing avrebbe potuto fare. L’ha resa eterna.

L’esemplare trovato nel container era fermo da due decenni, eppure il motore girava ancora. Un dettaglio che trasforma una storia già improbabile in qualcosa di quasi inverosimile. Le auto dimenticate in un box per vent’anni di solito si presentano come pazienti terminali. Questa no. Il valore stimato dal programma, almeno 32.000 dollari. Dieci volte il prezzo pagato all’asta, con il motore funzionante incluso nel prezzo.
La DeLorean, nel frattempo, non smette di moltiplicarsi. Esiste in versione LEGO, in versione globo di neve, in replica a grandezza naturale disponibile per la cifra allegra di 100.000 dollari. Un’auto che non ha mai venduto abbastanza da salvare l’azienda che la produceva, ma che continua a vendere tutto il resto da quarant’anni.
