L’ultima muscle car col motore V8 in listino è una Ford e rischia di restare sola a lungo, ma non per scelta. Dodge ha pensionato Charger e Challenger, ha messo al loro posto una Charger elettrica e ha offerto come magra consolazione il motore Hurricane, un sei cilindri che a Detroit chiamano “erede” dell’HEMI con una certa faccia tosta. La Mustang, dunque, guarda dallo specchietto e non vede più nessuno.
Il V8 c’è dal primo giorno, dal debutto della prima generazione il 17 aprile 1964. Sessant’anni e passa di otto cilindri, che oggi però fanno i conti con le restrizioni governative da una parte all’altra del globo. Se quelle si stringono, GT, Dark Horse e GTD sono le prime a finire sul tavolo.
Jim Farley, numero uno di Ford, ne ha parlato con la testata australiana Drive e ha promesso che la Mustang esisterà finché lui sarà in azienda. Il V8 resterà “il più a lungo possibile”, una formula elegante, che non è un giuramento. Farley sa bene che non può difendere i cilindroni controcorrente per sempre. Sul cambio, invece, nessuna esitazione: il manuale resta.
La gamma, intanto, è ancora un bel campionario. Si parte dal quattro cilindri EcoBoost 2.3 turbo da 315 cavalli. Poi il Coyote 5.0 V8 da 480 cavalli, che diventano 486 sulla GT con scarico attivo. La Dark Horse usa un Coyote rivisto da 500 cavalli, mentre la Dark Horse SC passa al Predator 5.2 sovralimentato da 795 cavalli. In cima ci sta la GTD, la Mustang di serie più potente e veloce mai costruita. Il suo Predator 5.2 con compressore e carter secco arriva a 815 cavalli.
Chi vuole guidarla con tre pedali ha le sue opzioni. GT e Dark Horse offrono il manuale, di serie il sei marce MT-82 con rev matching sulla GT, mentre l’automatico a dieci rapporti è a pagamento. Sulla Dark Horse trova posto il Tremec a sei marce.
Da noi, in Europa, le norme sulle emissioni hanno presentato il conto: la GT scende a 440 cavalli, la GTD invece sbarca con tutti i suoi 815, e per Ford è una buona notizia, perché dimostra che la Mustang può restare in vita anche sul Vecchio Continente.






