La Volvo EX40 è già un’auto che sente il peso del tempo, soprattutto perché Göteborg sta già pensando a chi la sostituirà. Almeno dove l’entry-level deve essere già qualcosa di imponente (Oltreoceano, ovvio). Il nome sarebbe EX50, ma non è ancora ufficiale, anche se le indiscrezioni raccolte da Automotive News sono abbastanza precise da sembrare un briefing filtrato ad arte. Si parla di arrivo nelle concessionarie previsto per la fine del 2027, prezzo di partenza intorno ai 35.000 euro contro i 40.000 dell’EX40 attuale. La EX50 sarebbe più grande, più economica, più ambiziosa.
Il salto non è solo di taglia. La EX50 dovrebbe abbandonare la piattaforma CMA e l’architettura a 400 volt dell’EX40 per adottare la SPA3, la stessa che debutta sull’EX60. Questo significa sistema definito via software e impianto elettrico a 800 volt: ricarica rapida in corrente continua più veloce, efficienza superiore, e un allineamento tecnologico con la gamma alta che fino a oggi mancava nel segmento entry-level.
In pratica, Volvo vuole portare la tecnologia dell’EX60 in un formato accessibile. L’EX60, con la sua autonomia dichiarata di 640 chilometri, è il punto di riferimento più leggibile per capire cosa SPA3 sappia fare davvero.
Le dimensioni della EX50 si annunciano superiori all’EX40 in altezza e lunghezza, avvicinandola alla Tesla Model Y e alla Ford Mustang Mach-E in termini di ingombro e abitabilità. Più spazio per i passeggeri posteriori, bagagliaio più generoso: variabili decisive sia per l’acquirente privato con famiglia sia per chi gestisce flotte aziendali. Nel segmento che conta oggi la EX40 compete già in salita. La EX50, almeno sulla carta, nasce per stare al centro di quel ring.
Volvo non ha confermato nulla. E il 2027 è un orizzonte “lunghetto” per chi deve sostituire un’auto adesso. Chi stipula oggi un leasing sull’EX40 si trova in una posizione scomoda: scommette sull’arrivo nei tempi previsti di un modello ancora privo di scheda tecnica ufficiale. Se i piani slittano, ipotesi non peregrina nel mondo dell’auto elettrica, il secondo contratto di leasing potrebbe coincidere con il lancio, invece che precederne il momento giusto.
Nel frattempo la gamma Volvo elettrica si articola: EX30 ritirata dal mercato statunitense e in servizio in Europa (ovviamente), EX40 in uscita di scena, EX50 in attesa di sostituirla negli States, EX60 come riferimento.


