La nuova Dacia Striker è stata avvistata quasi senza camuffature, segno che lo sviluppo si trova ormai nelle fasi conclusive. Le immagini mostrano un modello dalle proporzioni decise e con un linguaggio stilistico più moderno rispetto alla tradizione del marchio rumeno, in continuità con il percorso intrapreso da Duster e Bigster.
Dacia Striker: il nuovo crossover debutterà al Salone di Parigi

Le dimensioni si attestano intorno ai 4,5 metri di lunghezza, una misura che colloca la Striker in una fascia superiore rispetto alla Duster e la avvicina al territorio dei crossover familiari più grandi. Il frontale è il punto in cui il salto di livello si percepisce di più. I fari Full LED disegnano una firma luminosa elaborata, con un elemento verticale che integra parte delle luci diurne, mentre la parte bassa della carrozzeria mantiene le protezioni in plastica tipiche del segmento.
Sulla fiancata la linea del tetto si allunga verso uno spoiler affilato e il montante posteriore appare maggiormente inclinato, complice un collegamento visivo tra vetro fisso e portellone gestito da un profilo decorativo integrato. Al posteriore i gruppi ottici a T sono uniti da una fascia centrale, ancora parzialmente coperta nei prototipi visti finora.

L’abitacolo dovrebbe restare su una configurazione a cinque posti, senza la versione a sette prevista invece sulla Jogger. A bordo si attendono soluzioni inedite per il marchio, tra cui i sedili anteriori a regolazione elettrica, segno della volontà di alzare il livello percepito senza intaccare il posizionamento di prezzo.
Sotto il cofano spariscono i motori diesel. La gamma dovrebbe ruotare attorno al 1.2 TCe MHEV, disponibile anche in versione bifuel benzina-GPL, soluzione che permetterebbe di superare i 1.000 km di autonomia complessiva e di contenere i costi di gestione.

La variante più interessante è però la Hybrid 4×4, già sorpresa nei test, con il 1.8 Hybrid da 155 CV accoppiato a un motore elettrico sull’asse posteriore. Senza un collegamento meccanico tra i due assi, la trazione integrale viene gestita interamente per via elettrica, un’architettura che Renault Group ha già introdotto su altri modelli ibridi.
La presentazione ufficiale è attesa al Salone di Parigi di metà ottobre, con le prime versioni a trazione anteriore in concessionaria tra la fine del 2026 e i primi mesi del 2027. Le declinazioni 4×4 dovrebbero arrivare in un secondo momento.
