La seconda generazione della Dacia Spring arriva in Italia con prezzi a partire da 17.900 euro per la Expression e 19.500 euro per la Journey, mantenendo entrambi gli allestimenti sotto i 20.000 euro per andare a contrastare l’avanzata cinese. Il cambiamento interessa l’intero progetto, dalla piattaforma alla carrozzeria, mentre la produzione passa dalla Cina alla Slovenia. La nuova elettrica conserva quattro posti e adotta una batteria LFP da 27,5 kWh utili, con autonomia dichiarata fino a 250 km WLTP.
Nuova Dacia Spring: fino a 250 km di autonomia e due allestimenti sotto 20.000 euro
Lo spazio aumenta grazie a una carrozzeria lunga 3,85 metri, circa 15 centimetri in più rispetto al modello precedente, accompagnata da una crescita di 18 centimetri in larghezza. Il bagagliaio offre 337 litri e raggiunge 1.283 litri ripiegando gli schienali posteriori, suddivisi in due parti uguali. A questi volumi si può aggiungere un vano anteriore opzionale da 18 litri, utile per separare piccoli oggetti dal carico principale.
La parentela con la Renault Twingo E-Tech deriva dalla nuova architettura condivisa, ma Dacia utilizza forme più squadrate e protezioni esterne evidenti. I fari geometrici definiscono il carattere della nuova Spring, mentre le maniglie tradizionali e i cerchi in acciaio da 15 o 16 pollici riflettono la scelta di mantenere soluzioni semplici su una vettura il cui peso dichiarato parte da 1.212 kg.
Il motore anteriore sviluppa 60 kW e 175 Nm, consentendo uno scatto da zero a 100 km/h in 12,1 secondi e una velocità massima di 130 km/h. La gamma utilizza un’unica combinazione di propulsore e batteria, lasciando agli allestimenti il compito di differenziare le dotazioni.
La ricarica richiede invece attenzione alla configurazione scelta, perché il sistema standard in corrente alternata raggiunge 6,6 kW. Su una wallbox da 7 kW, Dacia indica 2 ore e 55 minuti per passare dal 15 all’80%. L’offerta di ricarica rapida aggiunge il caricatore AC da 11 kW e l’accesso alla corrente continua fino a 50 kW, che riduce lo stesso intervallo a 28 minuti.
Nell’abitacolo, la Expression utilizza un supporto per lo smartphone, mentre la Journey introduce il sistema multimediale con schermo da 10,1 pollici. La strumentazione digitale da 7 pollici resta distinta dal display centrale e gli attacchi YouClip permettono di fissare accessori compatibili in diversi punti della vettura.
L’assemblaggio avviene a Novo Mesto insieme alla Twingo E-Tech, con le prime consegne previste all’inizio del 2027. La Spring inoltre apre il programma di quattro nuovi modelli elettrici Dacia entro il 2030, mantenendo una configurazione orientata soprattutto agli spostamenti urbani e ai percorsi quotidiani.






