Tesla Semi, la batteria impressiona: ora ci sono i dati ufficiali

Un documento mostra la capacità delle due batterie del nuovo Tesla Semi, entrato di recente in produzione di massa, in arrivo anche in Europa.
Tesla Semi

Un documento del California Air Resources Board ha finalmente permesso di conoscere nel dettaglio la capacità delle batterie del Tesla Semi, un dato che l’azienda non aveva mai comunicato in via ufficiale e che fino a oggi era rimasto oggetto di stime e calcoli approssimativi da parte di analisti e appassionati.

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Tesla Semi, svelata la capacità delle batterie

Tesla Semi

La versione Long Range dispone di una batteria con 822 kWh di capacità utilizzabile che, sulla base di un consumo dichiarato di circa 1,06 kWh/km, consentirebbe un’autonomia teorica massima nell’ordine dei 777 chilometri. Il valore risulta leggermente inferiore agli oltre 800 km promessi da Tesla, sebbene resti raggiungibile solo partendo con carica piena e sfruttando quasi interamente l’energia disponibile. Il peso a vuoto di questa configurazione si attesta attorno alle 10,4 tonnellate, mentre il peso combinato lordo raggiunge circa 37,2 tonnellate, con una potenza massima di 800 kW erogata dai tre motori elettrici collocati sugli assi posteriori.

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La variante Standard Range monta invece un pacco batteria da 548 kWh utilizzabili che, mantenendo lo stesso consumo medio, garantirebbe un’autonomia teorica di circa 518 chilometri, sostanzialmente in linea con i 523 km indicati da Tesla. Il peso a vuoto scende sotto le 9,1 tonnellate, mentre il peso combinato lordo rimane identico a quello della Long Range. Per quanto riguarda la potenza il documento CARB riporta un valore massimo di 525 kW, anche se il sito ufficiale Tesla attribuisce a entrambe le versioni 800 kW. Dan Priestley, responsabile del programma Semi, ha chiarito di recente che l’azienda propone configurazioni differenziate da 525 e 800 kW.

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Entrambe le varianti impiegano celle 4680 agli ioni di litio con i pacchi batteria integrati nel pianale del camion per mantenere il baricentro il più basso possibile. La Long Range adotta peraltro un telaio più lungo rispetto alla Standard Range proprio per ospitare il pacco di dimensioni maggiori. Per quanto riguarda la ricarica, il Tesla Semi può accettare fino a 1,2 MW tramite porta MCS 3.2 e Tesla ha introdotto un nuovo Megacharger dedicato, capace di portare il camion al 60% di carica in circa 30 minuti. L’offerta si completa con il Basecharger, un’unità da 125 kW progettata per un’installazione semplificata grazie all’assenza di componenti esterni dedicati alla distribuzione dell’energia.

La produzione di massa del Semi è stata avviata da poco e le prime consegne ai clienti dovrebbero avvenire entro la fine dell’anno. Il camion elettrico di Tesla dovrebbe approdare anche in Europa, dove verrebbe prodotto presso la Gigafactory di Berlino in una versione leggermente rivista e più compatta, pensata per confrontarsi con Volvo e Mercedes, già attive nel segmento dei camion elettrici.