BMW X5, alla nuova generazione manca solo la motorizzazione a vapore

La nuova BMW X5 arriva con cinque tecnologie di propulsione, dall’ibrido all’idrogeno, e una batteria da 144 kWh record per il marchio.
bmw x5 2027

A Spartanburg si concludono le ultime sessioni di calibrazione. La nuova BMW X5 è praticamente pronta, e con essa arriva qualcosa che nel mondo dell’auto non si era ancora visto: un unico modello offerto con cinque tecnologie di propulsione diverse. Mild hybrid a 48V benzina, mild hybrid a 48V diesel, plug-in hybrid, completamente elettrica e, dal 2028, a idrogeno. Il tutto su una sola piattaforma. BMW sta percorrendo tutte le strade insieme, lasciando che sia il mercato a indicare quale sopravviverà.

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La versione di punta è la iX5 60 xDrive, 425 kW pari a 578 CV, che porta in dote la sesta generazione della tecnologia BMW eDrive con architettura a 800 V e celle cilindriche. La batteria utilizzabile segna un record interno: 144 kWh negli Stati Uniti, 141 kWh in Europa, il pacco più generoso mai montato su una BMW elettrica di serie.

Poi c’è la iX5 Hydrogen, che arriverà nel 2028 e sarà la prima BMW di serie alimentata a idrogeno. Il suo propulsore integra una cella a combustibile di terza generazione abbinata al sistema BMW Hydrogen Flat Storage: sette serbatoi ad alta pressione in fibra di carbonio, disposti in parallelo dentro il telaio senza sacrificare il volume dell’abitacolo.

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Tutta la gamma condivide la piattaforma Neue Klasse attraverso la Heart of Joy: il sistema BMW Dynamic Performance Control coordina propulsore, frenata, sterzo e recupero di energia con una velocità di elaborazione dieci volte superiore rispetto ai sistemi della generazione precedente. Una centralina che pensa più veloce, applicata a tutte e cinque le varianti. Un’impresa ingegneristica non banale.

bmw x5 2027

Sulla guida assistita, BMW rimane ancorata al livello 2 di automazione, disponibile a richiesta con l’assistente per autostrada e per la guida urbana, ma con una filosofia dichiarata: il conducente resta al centro, i sistemi intervengono senza mai escluderlo dal loop. Quasi rassicurante, per chi guida ancora per piacere.

La X5 è sempre stata il “bestseller silenzioso” di Monaco, l’auto che finanzia i sogni e paga i conti. Questa versione ha il compito di farlo per almeno un altro decennio, in un mercato che non sa ancora bene dove sta andando.

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