BMW M5 restyling: speriamo che il motore non venga castrato dall’UE

BMW testa al Nürburgring la M5 G90 restyling: nuova plancia, fari rivisti e 717 cv ibridi. Ma il sound sopravviverà alle normative UE?
BMW M5 G90 restyling

BMW porta la nuova M5 restyling al Nürburgring perché ha ancora molto da sistemare. Ciò dice già tutto su quanto l’aggiornamento sia tutt’altro che cosmetico.

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La G90 camuffata gira in pista da qualche settimana, e le fotografie spia confermano quello che BMW non ha ancora detto ufficialmente: il lifting della super berlina è sostanziale, soprattutto dentro. I primi prototipi facevano intuire un frontale più radicale, con un’estetica dichiaratamente Neue Klasse. Quell’ipotesi sembra ridimensionata, o forse era solo un doppio strato di camuffamento per depistare i fotografi.

BMW M5 G90 restyling

Resta certo è il trattamento al volto: fari più sottili, frontale rivisto, gruppi ottici posteriori con nuova grafica. La griglia a doppio rene rimane, ma nelle proporzioni del modello attuale, non nell’interpretazione orizzontale della i3 o della futura Serie 3.

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La rivoluzione, invece, arriva nell’abitacolo. La M5 aggiornata adotta una plancia ispirata al principio del meno è meglio: niente quadro strumenti tradizionale, niente manopola iDrive. Al centro di tutto un touchscreen da 17,9 pollici che assorbe funzioni finora gestite fisicamente. La proiezione a tutta larghezza sul parabrezza è praticamente confermata, con un display passeggero opzionale sullo sfondo. Un cockpit che segna il confine netto tra la M5 attuale e quella che verrà e che, per inciso, riguarderà l’intera Serie 5, non solo la variante M.

Sotto il cofano, il powertrain ibrido plug-in rimane. V8 biturbo da 4,4 litri più motore elettrico, sistema da 717 cavalli complessivi. In Europa, la potenza termica è già stata limata da 577 a 536 cavalli per stare dentro le normative sulle emissioni, ma BMW ha compensato potenziando l’unità elettrica. Il bilancio totale non cambia, ma il mix sì. Speriamo che con il restyling gli ingegneri di M riescano a recuperare quei cavalli sacrificati sull’altare dell’omologazione.

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BMW M5 G90

C’è però un tema che i test al Ring non risolvono: l’audio. Con le normative europee sempre più stringenti su emissioni e rumore, l’era dei motori dal suono memorabile si avvicina alla fine. Il prototipo in pista potrebbe girare con un motore fuori specifica UE, destinato ad altri mercati. Il suono che si sente nei video potrebbe non essere quello che arriverà nelle concessionarie europee.

La M5 G90 restyling dovrebbe entrare in produzione intorno a luglio 2027. La Touring G99 seguirà la stessa strada, insieme alle versioni standard G60 berlina e G61 station wagon. BMW ha tutto il tempo per fare le cose per bene.