Al Nürburgring, sotto una pioggia battente e insistente, BMW ha messo alla frusta la sua nuova creatura, la i3 Touring. È la versione wagon della i3, la berlina Neue Klasse che ha esordito pochi mesi fa. Attesa per la fine del 2027, è già abbastanza visibile da poter fare a meno del comunicato stampa.
Il camuffamento c’è ancora, ma fa poco. Davanti, niente di nuovo dato che muso e firma luminosa restano identici alla berlina. Le sorprese arrivano dopo il montante B, dove il tetto si allunga, le portiere posteriori cambiano forma e il retrotreno riceve gruppi ottici inediti insieme a un paraurti specifico. Una coda diversa, un’auto diversa, è la storia della Touring.
A bordo, invece, si respira la stessa aria. Plancia, volante, sedili: tutto riprende fedelmente l’abitacolo della berlina. La differenza che conta, quella che si pesa e si misura, sta nel bagagliaio. Più volume, più modularità, più ragioni per scegliere la wagon invece della tre volumi.
Sotto le lamiere girava il prototipo i3 Touring 50xDrive, che tradotto vuol dire trazione integrale con due motori, uno per asse, e 463 CV complessivi. Un numero che al Ring, sull’asfalto bagnato, deve essersi fatto sentire in modo eloquente.
La gestione dell’energia è il capitolo più denso. La ricarica in corrente continua arriva fino a 400 kW con connettore NACS, e il sistema promette fino a 900 km di autonomia recuperabili in tempi che non dovrebbero preoccupare nessuno sull’attesa alla colonnina.
L’architettura è a 800 Volt, di ultima generazione, e porta con sé il supporto alla ricarica bidirezionale: Vehicle-to-Load per alimentare dispositivi esterni, Vehicle-to-Home per dialogare con la rete domestica, Vehicle-to-Grid per cedere energia alla rete pubblica, quest’ultima opzione disponibile solo dove la normativa lo consente, con l’Italia esclusa per ora. Una stazione di ricarica mobile su quattro ruote, insomma, ma con 463 CV e l’ambizione di ridisegnare cosa può fare un’elettrica parcheggiata in garage. Mercedes EQE Shooting Brake e Audi A6 Avant e-tron potrebbero essere le vere rivali naturali, anche se a prezzi sicuramente superiori.


