Mercedes-AMG ha deciso di resuscitare lo spirito della muscle car. Ma come ogni resurrezione che si rispetti in questa epoca di spese pazze per modelli semplicemente da garage con clima controllato, c’è un prezzo da pagare. Anzi, un prezzo da capogiro.
La CLE Mythos, successore spirituale della compianta C 63 AMG con motore V8, tornerà a ruggire con un biturbo da 4,0 litri. È la cosa più vicina al vecchio mostro da 510 CV che il mondo abbia visto da quando Mercedes ha deciso, in un momento di follia collettiva, di sostituirlo con un ibrido plug-in a quattro cilindri. Una scelta accolta con l’entusiasmo di una visita dal dentista.

La cattiva notizia è che questo gioiello sarà il secondo modello della serie Mythos, quella collezione di auto ultra-esclusive che Mercedes riserva a chi considera uno yacht da 50 metri “un po’ spartano”. Il primo modello, la PureSpeed decappottabile, costa 922.000 euro e sarà prodotto in soli 250 esemplari.
Secondo la rivista britannica Autocar, il V8 monterà un albero motore piatto per regimi più elevati, una soluzione che riduce l’ingombro e permette di infilare il bestione nel muso della CLE, attualmente abitata solo da motori in linea. La potenza? Si parla di almeno 660 CV, forse anche di più. Un salto quantico rispetto all’antenato sei cilindri mild-hybrid della CLE 53, che in modalità “overboost” raggiunge i 600 Nm e probabilmente fa sentire il proprietario su una vera bestia.
Esteticamente, la Mercedes-AMG CLE Mythos non lascia spazio a fraintendimenti. Alettone posteriore alto, passaruota gonfi, prese d’aria, diffusore ridisegnato e un tetto in fibra di carbonio. Quattro terminali di scarico trapezoidali sostituiscono le timide uscite circolari della versione “normale”. D’altronde, quando spendi così tanto, anche lo scarico deve sembrare un’arma da guerra.

Il lancio è previsto per fine anno, con consegne nel 2027. Giusto il tempo per vendere qualche immobile di troppo.
