Bentley ha da poco presentato il Torcal. Si tratta del suo primo modello 100% elettrico di sempre, è un SUV e sembra disegnato da qualcun altro. Il Torcal, infatti, rompe con tutto ciò che Crewe ha costruito in termini di identità visiva nell’ultimo quarto di secolo, da quando Volkswagen ha rilevato il marchio alla fine degli anni Novanta.
Via i fari rotondi, addio alle linee morbide e fluide, niente più fari ovoidi. Al loro posto, superfici piane, ottiche angolari, fari posteriori che si stendono orizzontali. Il cofano si appiattisce, l’intera carrozzeria comunica qualcosa di quasi austero, una parola che fino a ieri non aveva mai trovato casa nel dizionario Bentley.
Restano le ali posteriori pronunciate, con quel marcato scatto dietro le portiere che ricorda il Bentayga. Pochissimo altro sopravvive del DNA visivo tradizionale.
Analogo ribaltamento all’interno. Le Bentley sono sempre state volutamente barocche, boiserie, cuoio a profusione, schermi nascosti dietro inserti decorativi. Il Torcal invece esibisce senza pudori il display centrale, lo stesso montato sul Porsche Cayenne Electric. Un dettaglio che dice molto sui vasi comunicanti del gruppo Volkswagen, e su dove sta andando il concetto di lusso digitale.
Questo Torcal segna davvero una svolta o è un caso isolato dettato dall’elettrico? È noto che l’efficienza aerodinamica impone le sue regole ai designer, soprattutto quando si punta a un’autonomia dichiarata di 600 chilometri. Certi tagli netti, certe superfici lisce non sono scelte puramente estetiche.
Bentley ha già rivisto i propri piani: il Torcal sarà l’unico elettrico puro entro il 2030. Le prossime generazioni di Continental GT, Flying Spur e Bentayga saranno ibride, il che, nella logica del brand, significa quasi certamente un ritorno alle forme più convenzionali della casa, quelle curve plastiche e quel barocco controllato che i clienti storici conoscono e pretendono.
Il Torcal potrebbe però lasciare qualcosa in eredità. Non è detto che una rivoluzione debba essere totale per essere reale. A volte basta un “contagio” lento. Bentley, insomma, ha aperto uno spiraglio su uno stravolgimenti estetico dovuto all’arrivo dell’elettrone.







