Il 2027 è diventata ormai una data che torna spesso, almeno nel mondo delle batterie allo stato solido. Forse troppo spesso per non sollevare qualche sopracciglio. Stavolta tocca a un altro colosso cinese (che novità) parlare di un traguardo dietro l’angolo.
Li Auto, uno dei gruppi cinesi più attivi nello sviluppo di tecnologie per l’auto elettrica, ha annunciato che potrebbe iniziare a installare batterie allo stato solido su alcuni veicoli nel corso del 2027 o del 2028. L’indicazione viene direttamente da Liu Zhimin, direttore senior del settore batterie dell’azienda, che ha precisato come alcuni prototipi siano già stati validati, non su auto, ma su occhiali intelligenti. È un inizio.
La distinzione, chiaramente, conta: parlare di utilizzo limitato nel 2027 non equivale ad annunciare la produzione di massa. Lo stesso Liu Zhimin ha chiarito che ci vorranno ancora circa cinque anni (quindi il 2032) per raggiungere una maturità produttiva vera, quella che consente livelli adeguati di affidabilità e di esperienza utente. Il tutto, a partire da una data già di per sé orientativa.
Le batterie allo stato solido promettono densità energetica superiore e maggiore sicurezza rispetto agli attuali sistemi agli ioni di litio. Le sfide aperte rimangono tre: durata nel tempo, velocità di ricarica e costi di produzione. Una cella che funziona in laboratorio deve poi reggere migliaia di cicli, operare correttamente a temperature estreme, caricarsi velocemente e costare abbastanza poco da poter essere montata su un’auto di serie.
Da settembre, le batterie Li Auto sviluppate internamente (non allo stato solido) stanno già entrando in produzione sulla gamma attuale: i modelli L8, L6 e i8 le utilizzano già, mentre Mega, i9 e i6 seguiranno nella seconda metà del 2026. Le nuove celle sono di tipo 5C, quindi ottimizzate per la ricarica rapida, e accompagnate da chip di progettazione proprietaria. Per supportare questa strategia, Li Auto ha anche investito 390 milioni di dollari in Sunwoda Electric Vehicle Battery, ottenendo l’8,79% della società attraverso cui produce le proprie celle insieme a una joint venture paritetica avviata nel 2025.
Li Auto non è sola. Chery punta alla validazione di veicoli con batterie interamente allo stato solido nel 2027, mentre CATL, il maggiore produttore mondiale di batterie, parla di maturità tecnologica per piccole produzioni entro lo stesso anno, ma il presidente Robin Zeng dichiara che la produzione su larga scala è ancora lontana.






