Ceer Motors presenta la Exobot Sedan ed Exobot SUV, i primi modelli con cui il costruttore saudita intende entrare nel mercato delle auto elettriche di lusso. Nato nel 2022 con il sostegno del fondo sovrano PIF, il marchio prevede una gamma di sette vetture entro il 2032, includendo successivamente proposte di dimensioni più contenute.
Ceer debutta con due elettriche di lusso: fino a 1.111 CV per Sedan e SUV
Entrambe le Exobot adottano tre motori elettrici, trazione integrale e una batteria da 112 kWh con architettura a 800 volt. La configurazione iniziale sviluppa 850 CV e 1.000 Nm, sufficienti a portare la berlina da zero a 100 km/h in 2,6 secondi, contro i 2,9 secondi del SUV. È prevista anche una variante da 1.111 CV e 1.500 Nm.
Le percorrenze dichiarate raggiungono rispettivamente 670 e 560 chilometri, ma sono calcolate sul ciclo NEDC e non sul WLTP utilizzato in Europa. La ricarica rapida arriva a 250 kW, mentre sospensioni pneumatiche adattive e quattro ruote sterzanti completano la dotazione tecnica annunciata.
La carrozzeria supera i cinque metri su entrambi i modelli e adotta un profilo a cuneo, dominato da un parabrezza lungo 2,40 metri. Le portiere, vicine ai tre metri di lunghezza, si sollevano verso l’alto e consentono di accedere a entrambe le file. Secondo Ceer, il movimento richiama le ali del falco pellegrino.
Anche l’illuminazione contiene un riferimento all’identità saudita, attraverso 32 elementi verticali che ricordano l’unificazione del Regno nel 1932. Nell’abitacolo trova posto uno schermo curvo da 48 pollici con risoluzione 8K, affiancato da display più piccoli e comandi fisici per alcune funzioni essenziali.
La produzione sarà affidata al nuovo stabilimento di King Abdullah Economic City, in Arabia Saudita, mentre i prezzi non sono ancora stati annunciati. L’espansione successiva comprenderà modelli medi e compatti con diverse soluzioni di propulsione, una formulazione che lascia aperta la possibilità di affiancare altre motorizzazioni all’elettrico. Il marchio non ha ancora specificato quali motorizzazioni affiancheranno l’elettrico, ma con le due Exobot punta a sfidare i costruttori occidentali più affermati nel segmento del lusso.









