Le batterie al litio sono ormai i compagni silenziosi di quasi tutti noi: alimentano computer, trapani e praticamente ogni auto elettrica che si vede ogni giorno. Portano con sé un elenco di avvertenze di sicurezza che probabilmente leggiamo con pochissima attenzione.
Erik, del canale YouTube Concept Crafted Creations, ha deciso che era ora di smettere di fidarsi e ha iniziato a ignorare ogni regola per vedere quanto possa diventare pericoloso un semplice cilindro di metallo.
Il segreto delle batterie “sane” risiede sostanzialmente in un separatore di una particolare plastica sottilissimo che tiene divisi l’elettrodo positivo e quello negativo. Se questo strato fallisce, inizia lo spettacolo (il disastro).
Nel primo test, Erik ha immerso la batteria in acqua. Se l’acqua dolce si è rivelata noiosa, l’aggiunta di sale ha creato un percorso elettrico instabile, dimostrando che l’umidità interna è il preludio al disastro.
Le cose si sono scaldate con il test del calore. Riscaldata grazie a una fiamma, la batteria ha rilasciato gas tramite una valvola di sicurezza, ma poi è subentrata l’instabilità termica. A quel punto, la chimica interna ha iniziato a produrre calore e ossigeno autonomamente: la batteria non aveva più bisogno della fiamma per bruciare, faceva tutto da sola, per così dire, con un entusiasmo preoccupante.

Il vero momento catartico è arrivato con la foratura. Un trapano d’acciaio ha perforato l’involucro e l’incendio è stato istantaneo. La punta del trapano, inoltre, è diventata incandescente non per l’attrito, ma per la pura energia rilasciata.
Infine, il cortocircuito con fili di rame ha mostrato una calma apparente su una singola cella, ma ci ricorda che nei pacchi batterie reali, dove le celle sono ammassate, un singolo guasto si propaga rapidamente, portando all’autodistruzione dell’intero sistema.

Dunque, alla fine della fiera, acqua, calore, forature e cortocircuiti portano tutti alla rottura dell’equilibrio interno delle batterie. Una volta che la batteria si rompe, non ha più bisogno di una scintilla esterna, dato che il fuoco è già incluso nella reazione.
