Audi si è presa così tanto tempo per presentare i suoi nuovi modelli che molti appassionati avevano iniziato a sospettare che a Ingolstadt si fossero dimenticati i prototipi in qualche garage sperduto. Invece, la verità è che la casa dei Quattro Anelli ha deciso di rallentare i ritmi come mai prima d’ora, nel disperato quanto nobile tentativo di evitare quegli imbarazzanti problemi di qualità che l’hanno perseguitata recentemente.
Il pezzo forte di questa “calma piatta” produttiva è però finalmente alle porte, ovvero l’attesissima Audi RS 5, declinata nelle versioni berlina e Avant, la wagon, per i nofiti. Una data importante: giovedì 19 febbraio. In questo giorno scopriremo ufficialmente due mostri sportivi che promettono di essere tanto pratici per fare la spesa quanto feroci sul Nürburgring.

Esteticamente, la nuova Audi RS 5 berlina e la sorella station wagon sfoggeranno un’identità più che aggressiva. Ci sarà una griglia innovativa traboccante di doppi diamanti e paraurti così elaborati da non lasciare spazio nemmeno a un centimetro di superficie liscia. Una curiosità tecnica che farà discutere è lo spostamento dei terminali di scarico ellittici verso il centro. Non è un vezzo estetico, ma una necessità vitale: gli ingegneri hanno dovuto allungare e deviare il percorso dei gas per evitare di “arrostire” la batteria agli ioni di litio del sistema ibrido plug-in, posizionata sotto il bagagliaio.
Audi vuole chiaramente evitare il flop tecnico della Mercedes C 63 AMG, optando per un approccio meno “standard”. Il motore sarà un V6 biturbo da 2,9 litri accoppiato a un motore elettrico da circa 200 CV, per una potenza combinata che sfiora i 600 CV. Grazie a questa configurazione, le nuove RS 5 potranno percorrere oltre 100 chilometri in modalità completamente elettrica, ricaricando la batteria mentre si viaggia in ibrido.

La trazione integrale quattro con torque vectoring e il cambio automatico a sette rapporti garantiranno la solita aderenza chirurgica, ma con un’accelerazione che promette di essere bruciante. Stiamo parlando di una creatura da circa 100.000 euro, senza contare gli inevitabili optional, e il 19 febbraio sarà il momento per scoprire se Audi ha stretto tutti i bulloni nel modo giusto.
