Volvo aggiorna nuovamente la XC60 e punta soprattutto sulle versioni ibride plug-in, che grazie a una batteria più capiente raggiungono un’autonomia elettrica dichiarata fino a 200 chilometri. Il SUV si rinnova anche nell’aspetto, mentre la stessa evoluzione meccanica arriva sulla XC90, capace di percorrere circa 160 chilometri in elettrico mantenendo l’abitacolo a sette posti.
Volvo XC60: batteria da 41,2 kWh e fino a 200 km in elettrico
Le due versioni assumono la denominazione Long Range Plug-in Hybrid e conservano il quattro cilindri turbo da 2,0 litri, abbinato a un’unità elettrica più potente. La T6 raggiunge circa 357 CV complessivi, mentre la T8 arriva a circa 460 CV e impiega 4,8 secondi per passare da 0 a 100 km/h. Entrambe mantengono il cambio automatico a otto rapporti e la trazione integrale.
La batteria passa a 41,2 kWh complessivi, dei quali 37,9 utilizzabili, e trova posto sotto il pavimento. La sua installazione ha richiesto di riposizionare lo scarico e modificare la zona davanti al divano posteriore, dove il piano risulta più alto ma anche più piatto. Il bagagliaio conserva invece i suoi 468 litri, evitando di sacrificare capacità di carico per aumentare la percorrenza elettrica.
A bordo della XC60 sarà possibile ricaricare a 11 kW in corrente alternata trifase, con circa quattro ore necessarie per completare l’operazione attraverso una wallbox compatibile. Manca invece la ricarica rapida in corrente continua, una possibilità offerta da alcune concorrenti plug-in e che avrebbe consentito di recuperare energia anche durante soste più brevi.
Il frontale cambia attraverso una mascherina più sottile, attorno alla quale Volvo ha ridisegnato la parte anteriore della carrozzeria. I fari a matrice di LED propongono una diversa interpretazione del martello di Thor, mentre nella zona posteriore il nuovo disegno dei gruppi ottici si accompagna a un portellone rivisto. Tra i colori disponibili arriva Heather Bronze, la cui tonalità varia con la luce.
Dentro resta lo schermo verticale da 11,2 pollici, ma cambiano le finiture lungo la plancia e sui pannelli delle portiere. Google Gemini entra nel sistema multimediale, mentre l’aggiornamento dell’elettronica di bordo introduce nuove funzioni di assistenza. Tra queste figurano il supporto al cambio di corsia e un avviso che segnala l’arrivo di un ciclista prima dell’apertura della portiera.
Anche la XC90 adotta il nuovo sistema plug-in, con un’autonomia elettrica indicata intorno ai 160 chilometri e l’abitacolo a sette posti. Il SUV più grande mantiene però la carrozzeria aggiornata nel 2024, senza ricevere gli interventi estetici previsti per la XC60. Per quanto riguarda il listino, il prezzo di partenza in Italia per la XC90 parte da 66.800 euro.






