Audi prepara auto “capaci di emozionare”: ritornerà la R8?

Audi utilizzerà la Nuvolari come laboratorio per sviluppare la futura trazione quattro e migliorare qualità percepita e coinvolgimento sui modelli di serie.
Audi Nuvolari

Prodotta in soli 499 esemplari, l’Audi Nuvolari inaugura una nuova fase per il marchio e apre la strada a una serie di modelli sviluppati per recuperare il coinvolgimento che ha caratterizzato alcune delle Audi più apprezzate del passato. Rouven Mohr, responsabile dello sviluppo tecnico, ha confermato che la supercar farà da base ad altri modelli, anche se non ha ancora chiarito quale forma assumeranno le prossime vetture né se tra queste troverà spazio un’erede della R8.

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Audi prepara auto più coinvolgenti: potrebbe essere anche il ritorno della R8

audi nuvolari

Presentata nel giugno 2026, la Nuvolari utilizza un sistema ibrido ad alte prestazioni da 1.001 CV e introduce il “quattro predictive ride”, capace di elaborare i dati provenienti dai sensori per distribuire coppia e forza frenante prima che si verifichi una perdita di aderenza. Audi considera la vettura un laboratorio destinato a orientare lo sviluppo dell’intera gamma. Durante un incontro organizzato alla Monterey Car Week, Mohr l’ha definita la “stella polare” del marchio, attribuendole quindi un ruolo fondamentale nonostante la produzione limitata.

Il trasferimento tecnologico riguarderà innanzitutto la trazione integrale, che non dipenderà più soltanto dal tipo di differenziale o dalla disposizione degli organi meccanici. Il software potrà analizzare il comportamento dell’auto e adattare la ripartizione della coppia alle condizioni affrontate. Audi impiegherà una taratura più reattiva sulle RS per favorire motricità e coinvolgimento, utilizzando gli stessi principi sui modelli normali per contenere consumi e perdite energetiche.

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Le Audi prodotte in grandi volumi non potranno adottare soluzioni costose come gli elementi in titanio e alluminio inseriti nell’alettone posteriore in carbonio. Dalla Nuvolari riprenderanno però una maggiore attenzione per tutto ciò che il conducente tocca e utilizza ogni giorno. Mohr vuole restituire alla gamma la solidità che si percepisce chiudendo una portiera o azionando un comando, accompagnando le funzioni digitali con controlli fisici precisi e piacevoli da usare.

audi r8 2024

Audi non ha ancora deciso se affiancare alla Nuvolari una sportiva più accessibile o riportare in vita la R8, poiché il rinnovamento dei modelli di maggiore diffusione assorbe al momento gran parte delle risorse. Mohr ha però assicurato che “arriveranno altre Audi capaci di emozionare”, confermando che la casa automobilistica non considera la Nuvolari un progetto destinato a rimanere senza seguito.

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Per spiegare la direzione intrapresa, il dirigente ha ricordato la prima TT e le Avant, modelli che si imposero seguendo strade poco battute e contribuirono a costruire l’identità di Audi senza imitare direttamente le concorrenti. La stessa libertà progettuale dovrebbe caratterizzare anche le prossime vetture destinate agli Stati Uniti, dove la casa vuole recuperare la visibilità perduta e rafforzare la propria presenza.