Honda ha deciso che è arrivato il momento di cambiare pelle, partendo dal suo storico biglietto da visita, il logo. Possiamo dire addio alla solita “H” squadrata a cui eravate abituati, perché la prossima generazione di auto ibride ed elettriche sfoggerà una nuova interpretazione, neanche troppo fantasiosa, del celebre “H-mark”.
Secondo la casa, questo nuovo design dovrebbe rappresentare “due mani tese”. Una scelta poetica, forse un modo per chiedere scusa per aver faticato finora a imporsi nel mercato dei veicoli elettrici di massa, o semplicemente un invito ai clienti a farsi abbracciare dalla nuova tecnologia.

Il debutto ufficiale del marchio avverrà il prossimo anno negli Stati Uniti con la berlina Serie 0, versione di serie della concept car radicale presentata nel 2024 insieme allo Space-Hub.
Questo restyling non è solo una mano di vernice sul marketing, ma un vero e proprio “reset” industriale. La nuova ondata di elettriche Honda è stata sviluppata seguendo il mantra “sottile, leggera e intelligente”, con un’ossessione per l’aerodinamica e il coinvolgimento di chi siede al volante.

Non ci sono solo gli elettroni nel futuro del brand. Tra il 2027 e il 2030, Honda lancerà almeno 13 nuovi modelli ibridi che promettono miracoli. Utilizzeranno quello che l’azienda definisce il propulsore a combustione interna “più efficiente al mondo”, capace di ridurre i consumi del 10%. Questi veicoli poggeranno su una nuova piattaforma scalabile, più leggera di ben 90 kg rispetto alle architetture attuali. Per rendere il tutto economicamente sostenibile, gli ibridi condivideranno il 60% dei componenti invisibili, come pianali posteriori e vani motore.
Per i nostalgici del vecchio logo Honda, non c’è da soffire molto, vista la novità quasi impercettibile. Intanto, i modelli in arrivo quest’anno in Europa, come la Prelude e la city car Super-N, saranno le ultime “vecchie guardie” a fregiarsi della storica “H”. Dal prossimo anno, con l’arrivo del SUV 0 e dei concept Alpha, la metamorfosi sarà completa.
