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Carlos Tavares dice che a capo di FCA-PSA ci sono i manager migliori

Carlos Tavares è intervenuto sul prossimo accordo tra FCA e PSA che dovrebbe concretizzarsi il prossimo 20 dicembre

Carlos Tavares

All’interno di una recente intervista il CEO di PSA, Carlos Tavares, ha discusso della fusione col Gruppo italo-americano FCA. Il CEO di PSA ha delineato i possibili risvolti futuri che interesseranno il nuovo gruppo.

Vuole rimanere “molto umile” Carlos Tavares nel suo ruolo di amministratore delegato, ora di PSA e tra poco anche del nuovo gruppo che verrà fuori dalla fusione tra FCA e PSA. Le sue dichiarazioni sono affidate ad alcune parole apparse su Automotive News Europe e rappresentano il punto di avvio della prossima fusione tra i due colossi dell’auto. La firma sulla lettera di intenti dovrebbe comparire entro il prossimo 20 dicembre. Poi dovrebbe giungere a completamento entro il termine del prossimo anno quando il nuovo gruppo sarà pienamente operativo.

Carlos Tavares viene considerato un uomo di successo

Tavares è divenuto ben presto un manager di grande carisma, un uomo in grado di risollevare le sorti di quello che tocca. Dopo che era stato chiamato in PSA nel 2014, e aver condotto il risanamento del marchio in tempi record, Tavares ha portato a termine l’acquisizione di Opel da General Motors già nel 2017. In quel momento Opel e Vauxhall si trovavano in una situazione critica in termini di perdite, da più di venti anni. Con l’influenza di Carlos Tavares, in appena diciotto mesi il margine operativo è salito al 5%.

Il CEO di PSA si ritiene quindi una posizione privilegiata nell’occasione “di accompagnare questo accordo fino alla conclusione con tutte le squadre coinvolte”. Poi ha proseguito citando “le ottime relazioni” con Mike Manley (CEO di FCA) quindi “speriamo di costruire assieme questa nuova realtà”.

Fusione FCA PSA

C’è da dire che in questo momento si trovano in piena fase operativa ben nove comitati di lavoro costituiti da manager provenienti sia da FCA che da PSA. I comitati citati lavorano al contratto vincolante sulla proposta di fusione che include i referenti dello sviluppo del nuovo business, quelli del prodotto, le sinergie che potrebbero nascere ma anche le vetture che saranno prodotte in futuro dai due gruppi automobilistici.

Tutti i comitati prevedono quindi 2 o 3 diversi elementi provenienti da FCA e PSA, quindi stanno discutendo sulla questione circa 50 top manager. Secondo Tavares c’è bisogno di “tutti per arrivare a un’entità così grande”. Poi dice che tutte le scelte future saranno condizionate dalla meritocrazia. Quindi per ogni posizione “verrà scelto il miglior dirigente in modo da assicurare i risultati più interessanti”. Staremo a vedere.