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Sembra che FCA utilizzerà la tecnologia EV di Faraday Future e Seres

La testata americana The Verge ha diffuso la notizia sulla possibilità che FCA abbia aperto alle tecnologie EV di due startup statunitensi

The Verge, una testata americana che si occupa anche di mobilità ad emissioni zero, ha rivelato che FCA sarebbe interessata a tecnologie per la propulsione elettrica derivanti da società di settore in difficoltà finanziaria. Le notizie riportate dalla testata americana deriverebbero da alcune dichiarazioni di dipendenti delle startup statunitensi Faraday Future e Seres.

Faraday Future e Seres le startup della trattativa

Proprio queste due startup sarebbero alla base di una trattativa per l’acquisto di tecnologia utile all’installazione sui futuri veicoli elettrici del gruppo. La Faraday Future è stata già interessata da due crisi finanziarie che hanno portato al licenziamento di un centinaio di dipendenti. Ora Faraday possiede parecchi problemi finanziari derivanti soprattutto da attività del fondatore cinese Jia Yueting; tuttavia sta provando a risollevarsi nella speranza di avviare la produzione della Faraday FF91 entro la fine del prossimo anno.

La Seres invece si trova in una fase di stallo operativo che ha portato alla sospensione del lancio di due SUV programmato all’inizio dell’anno. Anche in questo caso i dipendenti licenziati sono circa 90 mentre l’attuale attività si sta concentrando sullo sviluppo esclusivo di tecnologie legate al comparto propulsivo.

Trattative interessanti

Sicuramente le trattative avanzate da FCA con le due startup citate rappresentano un elemento di grande interesse. Pare che i primi contatti tra FCA e Faraday Future risalirebbero ad aprile scorso. Da quel momento in poi la trattativa sarebbe andata molto avanti, tracciando anche elementi decisamente concreti. Sembra infatti che ad ottobre Farady Future abbia installato su alcuni veicoli di FCA i suoi sistemi a propulsione elettrica, eseguendo anche test su strada per dimostrare l’efficacia della proposta.

Faraday future FF91
Faraday Future FF91

Una strada un po’ diversa è invece quella percorsa da Seres. Con quest’ultima le trattative di FCA sarebbero più recenti. Tuttavia la stessa Seres ha chiesto a FCA di installare e testare su veicoli del gruppo il proprio sistema elettrico. In una email del 31 ottobre scorso inviata ai dipendenti di Seres dall’AD James Taylor, in possesso di The Verge, si legge che “c’è ancora molto da fare per convertire la manifestazione di interesse in un vero e proprio contratto produttivo. Tuttavia ciò è in grado di riflettere la crescente fiducia di FCA nei confronti della nostra offerta e delle nostre capacità”.

In definitiva l’interesse di FCA nei confronti di queste due startup statunitensi potrebbe giovare a due realtà in una situazione finanziaria decisamente precaria.

Da FCA nessun commento

Da FCA tuttavia non giunge alcun commento su quelli che vengono comunque definiti “potenziali rapporti commerciali”. Stessa linea seguita anche da Faraday Future. Il capo della comunicazione della startup, John Schilling, ha detto che “non escludiamo la possibilità di future joint venture e partnership con altri costruttori. Però adesso siamo focalizzati sull’avanzamento del progetto FF91 da terminare entro il 2020. In questo momento non possiamo quindi parlare di eventuali prodotti futuri né di potenziali partnership”.

Mike Manley CEO di Fiat Chrysler

Tuttavia all’interno della conference call sui risultati trimestrali di FCA, è emerso qualche elemento che conferma i propositi futuri del gruppo. Quando un analista ha chiesto a Mike Manley spiegazioni sui rapporti con Tesla, quest’ultimo ha risposto sottolineando la possibilità che nel futuro vengano prodotti veicoli elettrici che utilizzano tecnologia di altre aziende. Ciò almeno nell’attesa di accedere alle soluzioni che porterebbe in dote il nuovo accordo con PSA.

Ma ricordiamo che ancora oggi FCA si trova in netto ritardo sull’elettrificazione, al contrario di altri competitor.