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Per Le Monde la fusione FCA-PSA può essere un appiglio per Alfa Romeo

Il francese Le Monde ha pubblicato un interessante attestato di stima nei confronti di Alfa Romeo, indicando il nuovo asse FCA-PSA come possibile via di rilancio

Logo Alfa Romeo

Oggi la situazione in casa Alfa Romeo (purtroppo) non è delle migliori. Tuttavia la Casa del Biscione sembra possa contare su una nuova possibilità di rilancio che secondo il noto quotidiano francese Le Monde pare possa derivare dalla nota fusione tra FCA e PSA. Secondo il quotidiano francese il recente accordo potrebbe essere considerato “come un’ancora di salvezza”.

Alfa Romeo Giulia

I dati purtroppo parlano chiaro, la Giulia nei primi nove mesi del 2019 ha dovuto fare i conti con un crollo delle vendite in Europa pari al 31%. Discorso un po’ meno critico per la Stelvio che invece perde il 17% in un solo anno. Se nel 2001 Alfa Romeo era in grado di produrre 205.000 vetture, nel 2018 ne ha realizzate soltanto 106.000 circa. In base a quanto indicato sempre da Le Monde “in Francia Alfa Romeo ha venduto soltanto 2.960 vetture nei primi dieci mesi del 2019”.

C’è un ulteriore dato: Alfa Romeo dall’inizio del 2019 ha venduto in Europa meno vetture rispetto a Lancia che oggi è relegata ad un solo modello, la Ypsilon.

Un vero paradosso in casa Alfa Romeo

Il paradosso è che un brand così amato come Alfa Romeo vive una crisi di vendite profonda, da parecchio tempo ormai. Sebbene dal punto di vista commerciale il brand non navighi in ottime acque, l’amore degli appassionati non manda e le Giulia e Stelvio (rinnovate proprio in questi giorni) sono vetture dalla dinamica unica e apprezzate su più fronti. Le due vetture del Biscione non hanno proprio nulla da invidiare alle rivali tedesche, ammettiamolo.

Secondo Le Monde il male principale che ha condotto Alfa Romeo a questa situazione è presto identificato: “bassi investimenti cronici, dettati dalla priorità data da FCA al mercato USA”. Quando all’inizio di novembre è stato annunciato il nuovo piano, la situazione è parsa a tutti poco rassicurante.

Alfa Roemo Giulia e Stelvio MY 2020

Il futuro di Alfa Romeo, ancora citando Le Monde, “ha bisogno di molto di più un produttore automobilistico che ha perso così tanto negli ultimi anni. Oggi Alfa Romeo offre solo tre modelli; la Giulia, lo Stelvio e la compatta Giulietta, ormai con una certa età e che non dovrebbero durare oltre il 2020”.

Per Le Monde l’unico orizzonte è quello europeo visto che l’Italia comunque assorbe circa il 40% delle vendite. Il marchio infatti, nonostante gli sforzi, non riesce a penetrare al meglio in Cina e negli Stati Uniti. Ma c’è anche un’attestazione di stima da parte del quotidiano francese, quando dice che ora “è tempo di salvare il soldato Alfa Romeo”.

Nuova linfa dall’accordo FCA-PSA

L’alleanza tra i due grandi gruppi potrebbe soltanto giovare ad un rilancio marchiato Alfa Romeo. Il Gruppo PSA infatti non ha nella sua gamma un marchio veramente premium con un blasone come quello portato in dote dal Biscione. Ma può fornire piattaforme moderne di certo, ancora secondo Le Monde, “più interessanti della base Jeep Compass che, con le opportune modifiche, sarà la base del prossimo Tonale”.

Dal punto di vista motoristico, PSA dispone di ottime possibilità di ibrido che potrebbero essere sfruttate nel prossimo futuro. Le Monde dice che tutto questo “offrirebbe un’opportunità unica per ricostituire a medio termine una gamma Alfa Romeo ampliata e moderna”. Staremo a vedere.