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Jean Todt difende Vettel: “Leclerc gli complica la vita”

Il presidente FIA sostiene Sebastian Vettel dopo una prima metà di campionato deludente

Jean Todt

Lo ha ammesso ai microfoni del GP di Ungheria, concluso col secondo podio consecutivo: finora non ha reso come ci si aspettava. In questa prima metà stagionale Sebastian Vettel è stato probabilmente il più grande flop, o, almeno, quello più rumoroso. Nonostante preceda in classifica piloti il compagno di team Charles LeClerc, in confronto al 2018 ha subito una netta involuzione. Mentre dodici mesi fa imboccava la parabola discendente dopo aver spesso dominato Lewis Hamilton, si sta riprendendo solo ora nell’attuale campionato. Molto si è scritto sul suo conto durante le scorse settimane, sul suo contratto con Ferrari e sul possibile ritiro dalle scene fra due anni. Oltre alle critiche mosse verso l’alfiere tedesco, qualcuno ne prende le parti: il presidente della FIA, Jean Todt, una leggenda proprio in Ferrari.

Jean Todt prende le parti di Sebastian Vettel: “LeClerc gli rende la vita difficile”

“È uno dei piloti migliori del mondo che ha vinto quattro mondiali e che merita rispetto, penso che sia stato ingiustamente attaccato – ha dichiarato l’ex team manager della Rossa. Forse non ha sempre avuto la macchina per mostrare le sue abilità ed essere il più avanti possibile, ma tutti commettono errori sotto pressione. È un essere umano, non una macchina. Sebastian ha un compagno di squadra di grande talento che probabilmente sta rendendo la sua vita un po’ più difficile”.

Parole al miele che seguono quelle di Lewis Hamilton, tre settimane fa: “Sono assolutamente convinto che si riprenderà – dichiarò il pilota inglese al quotidiano Marca – perché è uno dei migliori della griglia. Parliamo di un quattro volte campione del mondo e saprà recuperare. Tornerà più forte alla prossima gara, è ciò che fanno i grandi sportivi.

Sebastian Vettel: “Prima metà insufficiente. Sento di poter fare meglio”

Sebastian Vettel ha, invece, riconosciuto domenica il campionato deludente al momento disputato:Che voto mi darei? Un cinque, non sono contento di questo primo tempo. Penso di aver lottato qua e là per ottenere il meglio dalla monoposto. Abbiamo provato molte cose in modo abbastanza giusto. Ovviamente volevamo cercare di andare sempre meglio, ma sento di poter fare un lavoro migliore nella seconda metà.

Il tedesco, prendendo poi parola sull’Hungaroring e sui primi 39 giri percorsi su gomme medie, ha raccontato: “È stato molto duro. Penso che alla fine fossero in pessime condizioni. Ero felice che ci abbiamo provato. Penso che siamo rimasti fuori per altri 10 o 15 giri dopo che Charles ha consumato le sue per provare a fare qualcosa di diverso, sperando in una safety car ma ad essere sinceri a quel punto i primi due erano andati”.

Todt: “Ho visto alcuni GP con Michael Schumacher”

In una recente intervista a Radio Montecarlo, Jean Todt ha raccontato di aver visto alcuni GP insieme a Michael Schumacher nella sua residenza in Svizzera: “Sono sempre molto cauto nel rilasciare queste dichiarazioni, ma è vero, ho visto le gare assieme a Michael Schumacher nella sua casa in Svizzera. Michael non si arrende e continua a lottare come d’altronde lo fa la sua famiglia. È ovvio che la nostra amicizia sia cambiata, ma solo perché il suo modo di comunicare non è lo stesso di prima. Io come tutto la sua famiglia siamo positivi, nonostante le circostanze”.

 

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