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John Elkann: “Elettrico e guida autonoma un’opportunità”

Il presidente della Ferrari va contro al pensiero che costituiscano un problema

John Elkann

Non conta se molte case automobilistiche dell’auto elettrica e la guida autonoma pensano siano “un problema. In Ferrari la vediamo come una grande opportunità, ha spiegato il presidente John Elkann alla graduation dei 560 ragazzi che hanno concluso i master universitari ed executive presso la Bologna Business School.  

John Elkann: “Elettrico e self-driving car una grande opportunità”

“Il mondo dell’auto sta vivendo un momento straordinario per i suoi cambiamenti – ha affermato Elkann -. E’ un momento affascinante che ci sta modificando”, anche per quanto riguarda i costruttori. “Uno guarda all’elettrico e alla guida autonoma come un problema, noi in Ferrari la vediamo come una grande opportunità”.

Un domani, nel momento in cui i veicoli elettrici o a guida autonoma si diffonderanno a macchia di leopardo, “le straordinarie macchine che facciamo saranno ancora più uniche – ha profetizzato John Elkann -. Le nostre auto sono uniche e come tali vengono riconosciute in tutto il mondo: più ci sarà tecnologia e cambiamenti” e più saranno riconosciute nel mondo “se continueremo a essere quello che siamo e lo realizzeremo”.

A tutta tecnologia

Ricordando il padre fondatore Enzo Ferrari, il presidente del Cavallino ha lanciato un messaggio ai presenti: “I tanti successi che abbiamo avuto negli anni non contano niente, la cosa importante è quello che si deve ancora ottenere”. E parlare del Cavallino Rampante nel capoluogo emiliano acquisisce un valore speciale. Difatti, “la Ferrari – ha sottolineato nel proprio intervento John Elkann – nasce in questo territorio grazie a una persona straordinaria”, il quale “90 anni fa creato la scuderia e poi 70 anni fa la società a Maranello”.

Il rapporto tra Maranello e Bbs, ha aggiunto, “è la conferma dello stretto legame che unisce la Ferrari all’intero territorio. È in questi luoghi che il nostro brand, il più forte e riconosciuto al mondo, affonda le proprie radici per attingere la propria energia. È qui che, grazie a persone ricche di talento e di passione, nascono vetture che sono al vertice della tecnologia e dell’innovazione e che ogni volta riescono a superare se stesse”.

Le più belle al mondo

Una compagnia che “da allora riesce e continua a creare le auto più belle del mondo. Per realizzare la missione coniuga due aspetti fondamentali: “saper conciliare arte e tecnologia, artigianato e robotica, altissima prestazione e al tempo stesso enorme sensibilità ad altri aspetti. Questa – ha continuato John Elkann – è una forza molto difficile che Ferrari è in grado di combinare per fare questo prodotto straordinario e fare sì che tutto il mondo possa conoscerlo”.

Realizzare esemplari bellissimi, in grado di fare sognare gli appassionati “è molto difficile come fare prodotti ad altissima prestazione”. Ma, come Enzo Ferrari, diceva ai collaboratori, la macchina più bella è quella che deve ancora essere costruita. Bisogna ricordare sempre che c’è ancora moltissimo da fare: tutti i successi avuti non contano niente, quello importante è quello che c’è ancora ottenere”.

Qual è il segreto del successo? John Elkann, presidente Ferrari, ha rivolto un messaggio ai giovani della Bologna Business School, durante la cerimonia di consegna dei diplomi di fine corso: “La cosa più importante che mi è stata insegnata è continuare a essere curiosi. Apprendere, conoscere, ma è molto importante coltivare la curiosità”. “L’unico modo per rimanere attenti a quello che succede – ha concluso – è continuamente essere curiosi. E poi è importante il coraggio: abbiate sempre coraggio delle vostre convinzioni”.