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Jeep al Parco del Valentino 2019

Jeep sarà una delle maggiori protagonista al Salone dell’auto di Torino 2019 che si terrà dal 19 al 23 giugno al parco Valentino

Jeep sarà una delle maggiori protagonista al Salone dell’auto di Torino 2019 che si terrà dal 19 al 23 giugno al parco Valentino. In particolare la casa automobilistica americana presenterà i nuovi plug-in ibridi Renegade e Compass che dunque faranno così il loro debutto in Italia. I visitatori del Parco del Valentino potranno ammirare dunque questi nuovi modelli. L’evento torinese segna la prima apparizione su strada di Renegade con tecnologia ibrida plug-in (PHEV). Il nuovo SUV partirà da Piazza Vittorio Veneto in una parata attorno al centro della città. Sia il Renegade che il Compass emetteranno meno di 50g / km di CO 2 e saranno ancora più divertenti da guidare grazie alla loro accelerazione e la risposta del motore che dovrebbero essere due dei pezzi forti di questi veicoli.

Entrambi sono dotati di sistemi di propulsione ibridi plug-in e batterie che possono essere ricaricate dal motore a combustione interna o da una presa di corrente esterna e, di conseguenza, possono immagazzinare un’impressionante quantità di energia elettrica. Questa combinazione si traduce in un’autonomia elettrica di circa 50 km e una velocità massima di circa 130 km / h in modalità completamente elettrica sia per Jeep Renegade che per Compass. Le unità elettriche lavorano in sinergia con i nuovi motori turbo a benzina da 1,3 litri per aumentare l’efficienza e la potenza complessiva. L’azione combinata dei due sistemi di propulsione produce fino a 240 CV.

L’elevata coppia del motore elettrico e la possibilità di regolarlo con estrema precisione durante l’accelerazione iniziale mentre si guida sui terreni più impegnativi, miglioreranno ulteriormente la leggendaria capacità della gamma Jeep. Grazie alla nuova tecnologia della trazione integrale elettrica (eAWD), la trazione sull’asse posteriore non è fornita da un albero motore ma attraverso un motore elettrico dedicato. Ciò consentirà di separare i due assi e di controllare la coppia in modo indipendente in modo più efficace rispetto a un sistema meccanico.