in

FCA: quale sarà il futuro dello stabilimento di Cassino dopo la cancellazione del D-SUV Maserati?

Crescono i dubbi sul futuro dello stabilimento di produzione di Cassino

Come confermato nelle ultime ore da Harald Wester, Maserati non realizzerà nuove entry level confermando come proposte d’accesso alla gamma il Levante e la Ghibli. Queste dichiarazioni confermano, quindi, che la casa del Tridente non realizzerà il D-SUV su base Alfa Romeo Stelvio, un progetto che era stato confermato dal piano industriale annunciato nel giugno del 2018 e nuovamente riconfermato lo scorso novembre come parte integrante del “Piano Italia” di Manley, il piano industriale di FCA per gli stabilimenti italiani del gruppo. 

La rinuncia al D-SUV Maserati, quindi, apre scenari molto preoccupanti per lo stabilimento FCA di Cassino, sede di produzione dell’Alfa Romeo Giulia e dell’Alfa Romeo Stelvio oltre che dell’Alfa Romeo Giulietta che, a differenza dei due modelli di segmento D, non dovrebbe avere una carriera molto lunga con la produzione che potrebbe finire nel corso del 2020. Secondo quanto trapelato nei mesi scorsi, il D-SUV di Maserati sarebbe dovuto entrare in produzione nel corso del 2021 andando a dare un importante contributo alla crescita della produzione nello stabilimento laziale. 

Ricordiamo che lo stabilimento di Cassino ha registrato un calo del 26% della produzione nel corso del 2018 ed ha iniziato il 2019 a ritmo lentissimo. A causa delle scarse richieste dei modelli Alfa Romeo, infatti, il sito di produzione sta facendo i conti con un costante ricorso alla cassa integrazione che tornerà anche nel corso della prossima estate andando a ridurre le giornate di lavoro effettivo dello stabilimento. 

Solo Alfa Romeo per il futuro di Cassino?

Il futuro dello stabilimento di FCA di Cassino potrebbe, quindi, essere legato esclusivamente al marchio Alfa Romeo. Con Maserati che sembrerebbe aver abbandonato definitivamente il progetto di espansione “verso il basso” della sua gamma, il sito di produzione laziale dovrebbe continuare a produrre modelli Alfa Romeo.

Oltre a Giulia e Stelvio, in attesa di restyling e del debutto delle attese varianti plug-in hybrid che potrebbero dare una spinta importante alla crescita delle vendite, resta da valutare il futuro della Giulietta. La segmento C della casa italiana potrebbe uscire dal mercato nel corso del 2020 lasciando spazio all’Alfa Romeo Tonale, il C-SUV anticipato dalla concept car che ha debuttato al Salone di Ginevra. Il Tonale, in ogni caso, sarà prodotto nello stabilimento di Pomigliano d’Arco.

Al momento, Alfa Romeo non ha ancora chiarito se la Giulietta avrà o meno una nuova generazione e se sono previsti altri modelli ad espandere la gamma. A margine del Salone di Ginevra, la dirigenza della casa italiana ha lasciato intendere che, in futuro, potrebbe arrivare un B-SUV ad espandere la gamma senza però rilasciare ulteriori dettagli in merito alle tempistiche ed alle basi tecnologiche del progetto. 

Ricordiamo che, almeno in teoria, il piano industriale di FCA prevede la realizzazione dell’Alfa Romeo GTV, la nuova coupé sportiva che verrà sviluppata a partire dalla piattaforma Giorgio. Nel caso in cui FCA confermerà il progetto (non si può mai essere sicuri considerando la storia recente del gruppo), la GTV verrà prodotta a Cassino andando ad espandere il numero di modelli che vengono realizzati nello stabilimento e dando un piccolo contributo alla crescita dei livelli produttivi del sito. 

E’ chiaro che per colmare la capacità produttiva dello stabilimento sarà necessario qualcosa di più. FCA dovrà, molto probabilmente, riorganizzare ancora una volta i suoi piani per compensare la cancellazione del D-SUV Maserati e garantire a Cassino nuovi modelli in grado di incrementare i livelli di produzione. Il calo della produzione a Cassino sta creando grossi problemi anche all’indotto dello stabilimento, in fortissima crisi da quando il sito ha iniziato a lavorare a ritmo molto ridotto. 

Ulteriori dettagli in merito al futuro di Cassino ed ai nuovi modelli in arrivo per lo stabilimento dovrebbero emergere nel corso delle prossime settimane. Continuate a seguirci per saperne di più.