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Turrini: alla Ferrari manca un leader, un vero capo, un punto di riferimento

La mancanza di Sergio Marchionne si fa sentire in Ferrari in questo momento di profonda crisi

Ferrari

Leo Turrini è uno dei principali esperti di Formula 1 su qualsiasi cosa abbia a che fare con la Scuderia Ferrari. Secondo l’esperto alla Ferrari mancherebbe un vero leader, un vero Capo, un punto di riferimento. Turrini provocatoriamente si chiede: “Questa sera a chi farà rapporto Binotto? A se stesso? a Elkann? Camilleri? (ma poi, chi è Camilleri?). La verità è che .. non c’è nessuno. E con questo in mente già possiamo capire tante cose. Il problema è che l’auto ha delle carenze tecniche, cosa che accade ormai da molti anni. Ora la mia domanda è: come è possibile? Voglio dire, come può essere che dopo sei anni la Ferrari non sia riuscita a risolvere i suoi problemi fondamentali?”

Insomma secondo Turrini, con la morte di Sergio Marchionne è venuto a mancare un vero numero uno che potesse intervenire nei momenti di crisi riuscendo ad evitare che la scuderia vada allo sbando come invece sembra che stia accadendo in questo momento. Turrini arriva a rimpiangere persino Montezemolo che nei suoi anni di Presidenza in Ferrari comunque aveva fatto sentire la sua presenza nei momenti più difficili.