Come apparirebbe oggi una grande berlina Lancia, un’auto che mette l’eleganza al di sopra di ogni altra cosa? Bruno Callegarin offre una risposta con un render indipendente, immaginando un veicolo a quattro porte dalle proporzioni slanciate, caratterizzato da una colorazione blu profondo e arricchito da dettagli color bronzo e champagne. Si tratta di una proposta non ufficiale che recupera lo spirito delle classiche ammiraglie italiane, reinterpretandolo però attraverso forme decisamente futuristiche.
Lancia, una berlina a quattro porte tra superfici scolpite e dettagli preziosi
Il primo elemento che colpisce lo sguardo è il cofano: molto lungo e definito da linee nette e decise. Il frontale è rasoterra, con una firma luminosa sottilissima che attraversa la parte anteriore, al cui centro spicca l’emblema Lancia. Le prese d’aria inferiori conferiscono profondità al paraurti, eliminando la necessità di una calandra tradizionale.
Di profilo, il design rivela una linea del tetto arcuata, un abitacolo arretrato e una superficie vetrata che si restringe verso la coda. Le portiere sono integrate nella carrozzeria, prive di maniglie sporgenti, lasciando spazio ad ampie superfici scolpite. Dettagli color bronzo e champagne impreziosiscono la zona dietro le ruote anteriori e lungo le minigonne laterali.
Le grandi ruote a disco rafforzano l’estetica futuristica. Al posteriore, un lunotto fortemente inclinato raccorda con una coda ampia, caratterizzata da una barra luminosa orizzontale. Più in basso, elementi color bronzo incorniciano un pronunciato diffusore, conferendo un tocco sportivo a una composizione altrimenti minimalista.
Callegarin descrive inoltre interni ispirati al classico concetto Lancia di “salotto”, reinterpretato attraverso l’impiego di materiali raffinati e una cura artigianale. Sebbene le immagini degli esterni lascino intravedere rivestimenti dai toni caldi e chiari, non offrono una visione completa della plancia. L’ambientazione, inserita in un contesto di architettura monumentale in cemento, esalta ulteriormente le forme del veicolo.
Nel frattempo, il marchio Lancia sta attraversando una fase diversa. La sua gestione è stata integrata più strettamente con quella di Fiat, sotto la guida di Arnaud Belloni, che ricopre anche il ruolo di CEO di Abarth. Gaetano Thorel sovrintende a tutti e tre i marchi sull’intero mercato europeo. L’obiettivo dichiarato di Stellantis è condividere le risorse e favorire l’efficienza, preservando al contempo l’identità distintiva di ciascun brand.
Al Salone dell’Auto di Parigi, Belloni ha indicato nelle vendite della Ypsilon e della nuova Gamma le priorità fondamentali. Tra le prospettive future figurano vetture in edizione limitata, piccole, eleganti e sportive, che traggono ispirazione da icone storiche. Si tratta di progetti ancora in fase di definizione: il manager ha precisato che il nuovo piano prodotto non è stato ancora finalizzato.


