Tre modelli Stellantis compaiono nell’elenco di CarEdge relativo alle auto che, negli Stati Uniti, hanno registrato le vendite più lente nell’ottobre 2026. Si tratta della Jeep Recon, della Grand Wagoneer L e della Dodge Charger: veicoli molto diversi tra loro, ma accomunati da un elevato livello di giacenze in rapporto al ritmo di vendita. Tuttavia, i dati vanno interpretati con cautela, in particolare per quanto riguarda il fuoristrada elettrico, arrivato nelle concessionarie solo di recente.
Stellantis, Jeep Recon e Dodge Charger tra le auto più lente da vendere negli Stati Uniti
CarEdge utilizza un parametro che confronta il numero di veicoli disponibili presso i concessionari con il volume medio di vendite giornaliere registrato nei 45 giorni precedenti. Il dato risultante stima il tempo necessario per smaltire lo stock attuale; non indica, invece, da quanti giorni un singolo veicolo sia rimasto invenduto.
La Jeep Recon si colloca al terzo posto, con una giacenza pari a 405 giorni di scorte e appena 13 unità vendute nel periodo preso in esame. Sebbene il dato colpisca, va considerato che è emerso a poche settimane dal lancio sul mercato del veicolo. Un certo numero di unità, inizialmente trattenute prima del lancio, è stato distribuito quasi simultaneamente, determinando un rapido incremento delle giacenze.
Data la brevissima permanenza sul mercato, il rapporto tra scorte e vendite può risultare distorto. Saranno necessari aggiornamenti futuri per capire come gli automobilisti americani accoglieranno realmente la Recon.
All’ottavo posto troviamo la Jeep Grand Wagoneer L, con una disponibilità di 248 giorni e 568 vendite in 45 giorni. Questo grande SUV è progettato per ospitare fino a otto passeggeri, offrendo al contempo circa 1.200 litri di spazio di carico dietro la terza fila di sedili. Le dimensioni e l’abitabilità interna rappresentano i suoi principali punti di forza, pur comportando esigenze specifiche in termini di budget e praticità nell’uso quotidiano.
Subito dopo si colloca la Dodge Charger, nona in classifica con una disponibilità di 245 giorni e 1.587 vendite. Sebbene il volume sia nettamente superiore a quello dei due modelli Jeep, rimane comunque insufficiente ad assorbire rapidamente le scorte attualmente presenti nella rete di vendita.
Tuttavia, in questo contesto manca un’informazione fondamentale. CarEdge raggruppa i modelli Charger degli anni dal 2025 al 2027, senza operare distinzioni in base al tipo di propulsione o alla configurazione della carrozzeria. La gamma comprende le versioni “SIXPACK” a benzina e i modelli elettrici “Daytona”, disponibili sia in configurazione a due che a quattro porte.
Attribuire questo risultato esclusivamente alla variante elettrica sarebbe dunque una forzatura. Per stabilire quali specifici modelli Charger stiano riscontrando le maggiori difficoltà, occorrerebbero dati separati su vendite e giacenze per ciascuna configurazione.


