Un’Alfa Romeo che si colloca a metà strada tra la Giulietta e la Giulia, caratterizzata da una carrozzeria slanciata e da una configurazione delle portiere non convenzionale: è questa la visione del digital creator indipendente Luigi Lumia, che ha recentemente condiviso sui social media un render dedicato ad un futuro e ipotetico modello del marchio del biscione.
Linee filanti e porte controvento per l’Alfa Romeo immaginata da Lumia
“Non una hatchback, non una berlina, ma qualcosa che sta nel mezzo”, spiega l’autore. Il riferimento ai due modelli esistenti chiarisce il suo intento: trovare un equilibrio tra proporzioni compatte, eleganza e un’impronta sportiva, offrendo al contempo una rilettura personale della tradizione Alfa Romeo. Linee affusolate e portiere con apertura controvento definiscono l’Alfa Romeo immaginata da Lumia.
Nelle immagini, il frontale è dominato dall’iconico “scudetto”, affiancato da gruppi ottici sottili. Il cofano ribassato e le ruote di grandi dimensioni conferiscono carattere alla vettura, mentre le pinze dei freni gialle aggiungono una nota di colore alla carrozzeria dalle tonalità chiare. È nel profilo laterale che si concentra il lavoro di design più interessante: linee nette percorrono le fiancate, guidando lo sguardo verso la parte posteriore.
Lumia descrive queste linee come elementi che, idealmente, convergono in corrispondenza dei fanali posteriori. La linea del tetto e la superficie vetrata si restringono progressivamente, raccordandosi a una coda alta e compatta. Gli sbalzi ridotti completano un design che trasmette dinamismo senza ricorrere a forme eccessivamente elaborate o caotiche.
Un elemento distintivo è il sistema di accesso all’abitacolo: il progetto prevede portiere anteriori tradizionali abbinate a portiere posteriori con apertura controvento, il tutto senza il montante centrale (montante B). All’interno, l’abitacolo presenta strumenti circolari, bocchette di ventilazione rotonde, comandi fisici e un cambio manuale.
Si tratta di scelte specifiche adottate per il render, che non forniscono indicazioni sui futuri sistemi di propulsione del marchio. Oltre ai render degli esterni, i bozzetti mostrano anche il processo di sviluppo della plancia e le proporzioni generali del veicolo.
La proposta giunge in un momento in cui il Salone dell’Auto di Parigi ha riportato l’attenzione sul futuro di Alfa Romeo; il concept ufficiale “Cuorerosso” ha infatti delineato una direzione stilistica destinata a ispirare una gamma di veicoli multi-energia, con modelli che raggiungono una lunghezza fino a 4,7 metri. Il produttore ha chiarito che il prototipo rappresenta una visione, piuttosto che un’anteprima diretta di uno specifico modello di serie.
In un’intervista Santo Ficili ha confermato che l’erede della Tonale è prevista per l’inizio del 2028 e che sono in corso lavori per una futura Giulietta, sebbene il nome definitivo non sia ancora stato stabilito. Nel frattempo, proseguono le valutazioni riguardanti la Giulia e lo Stelvio. In questo contesto, il concept “Cuorerosso” propone la propria risposta all’interrogativo su come coniugare eleganza e sportività.




