La futura DS N°3 segnerà un ritorno alle origini del marchio. Attesa per il 2028, l’erede dell’attuale DS 3 punta a recuperare le proporzioni di una vettura compatta e slanciata, abbandonando l’attuale configurazione da SUV. Un’anteprima è offerta dal concept F3VER, svelato al Salone dell’Auto di Parigi del 2026.
DS N°3: dal concept F3VER al ritorno della compatta elettrica
L’ispirazione arriva dalla DS 3 originale, lanciata nel 2009 come rivale della Mini. Nel 2019, il passaggio a una carrozzeria di tipo crossover ne ha mutato il carattere; ora, DS sembra intenzionata a tornare alla formula che ne ha decretato il debutto.
La F3VER è lunga 4,19 metri, larga 1,84 e alta 1,46. Il passo raggiunge i 2,70 metri, mentre per il bagagliaio vengono dichiarati 400 litri. Sono numeri del prototipo, ma aiutano a capire quanto spazio DS voglia ricavare all’interno di una vettura compatta.
Il design è caratterizzato da una firma luminosa anteriore a forma di “Y”, un tetto personalizzabile e una colorazione Cosmic Blue che varia tonalità a seconda della luce. Resta da vedere quali di questi elementi verranno mantenuti nel modello di serie. Lo sviluppo si concentra anche sulla costruzione: DS punta a ridurre il numero di componenti per ottimizzare i processi produttivi.
Secondo indiscrezioni, la nuova N°3 dovrebbe nascere sulla piattaforma STLA One, condivisa con la prossima Peugeot 208, prevista nel 2027. Il progetto è pensato per la propulsione elettrica, ma potenza del motore e capacità della batteria sono ancora da conoscere. Si parla anche dello sterzo steer-by-wire.
Una versione sportiva R, invece, rimane puramente ipotetica; un’ipotesi avvalorata anche dalla presenza della Peugeot E-208 GTi all’interno della galassia Stellantis.
Sul fronte industriale, alcune decisioni devono ancora essere formalizzate. Attualmente, la DS 3 viene prodotta a Poissy, insieme alla Opel Mokka. Stellantis ha confermato che la produzione di veicoli nel sito proseguirà almeno fino alla fine del 2028, mentre prenderanno gradualmente forma nuove attività, incluse quelle legate all’economia circolare.
Per la futura “N°3”, la sede di Saragozza, in Spagna, è la principale candidata. Il modello potrebbe essere assemblato lì insieme alle nuove Peugeot 208 e Opel Corsa, concentrando così la produzione di diversi veicoli compatti del gruppo in un unico stabilimento.

