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Stellantis, fuga chimica vicino alla fabbrica Jeep: operai a casa e produzione Wrangler sospesa

Una fuga di glicidil metacrilato dal vicino MC Tank Terminal ha costretto Stellantis a sospendere la produzione della Jeep Wrangler nello stabilimento di Toledo, in Ohio. Evacuazioni e ordini di restare al chiuso hanno interessato l’area, mentre UAW ed EPA hanno chiesto massima attenzione alla sicurezza

Stellantis Toledo

La produzione della Jeep Wrangler si è fermata per un’emergenza chimica scoppiata vicino alla fabbrica. È successo a Toledo, in Ohio, dove Stellantis ha mandato a casa i lavoratori dello stabilimento nord nella serata di martedì 20 ottobre. Il giorno dopo sono stati cancellati entrambi i turni. A provocare lo stop è stata una fuoriuscita di sostanze dal vicino MC Tank Terminal.

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Stellantis ferma la Wrangler a Toledo: l’emergenza arriva da un impianto chimico vicino

Il terminal, che si occupa di stoccaggio e trasporto di prodotti chimici liquidi, si trova al 1266 di Progress Avenue, a circa un chilometro e mezzo dal sito Jeep. La portavoce di Stellantis Ann Marie Fortunate ha confermato l’uscita anticipata dei dipendenti e la cancellazione del primo e del secondo turno di mercoledì 21 ottobre.

L’allarme ha interessato anche le zone circostanti. Martedì, alle 22:48, i vigili del fuoco hanno emesso un ordine di evacuazione per le abitazioni e i luoghi di lavoro situati entro un raggio di un miglio (circa 1,6 chilometri) dal terminal. Nelle prime ore di mercoledì, alle 4:24, è stata diramata un’ulteriore disposizione: alle persone che si trovavano entro un raggio di tre miglia (circa 4,8 chilometri) è stato ordinato di rimanere all’interno dei propri edifici.

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stellantis toledo

Nel complesso Stellantis di Toledo c’è anche lo stabilimento sud, dove viene assemblato il Jeep Gladiator. In questo caso, però, le linee erano già ferme per la settimana. L’impianto si trova fuori dal primo perimetro di evacuazione, ma dentro l’area inizialmente interessata dall’obbligo di rimanere negli edifici. Il suo fermo precedeva quindi la fuoriuscita.

Nel pomeriggio di mercoledì le autorità hanno ridotto le restrizioni mentre l’evacuazione è rimasta in vigore entro mezzo miglio dal terminal, circa 800 metri. È questo l’aggiornamento riportato dal Comune nella comunicazione pubblicata in serata, dopo una giornata segnata da verifiche e interventi delle squadre di emergenza.

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La situazione di Stellantis Toledo ha mobilitato anche il sindacato United Auto Workers (UAW). Kevin Gotinsky, vicepresidente dell’UAW e responsabile dei rapporti del sindacato con Stellantis, ha fatto notare che molti iscritti vivono e lavorano nell’area interessata. Il sindacato ha sollecitato l’azienda a dare priorità alla sicurezza, invitando i dipendenti a segnalare eventuali preoccupazioni o problemi tramite i propri rappresentanti.

Stellantis Toledo

La sostanza fuoriuscita è il glicidil metacrilato, un composto industriale che agisce come irritante. Le squadre specializzate lavorano insieme alle autorità locali, statali e federali; l’EPA segue i controlli sull’aria attorno all’area evacuata. Il Comune ha escluso contaminazioni della fonte dell’acqua potabile e indicato per giovedì 22 ottobre il ritorno alla normale attività dei servizi municipali.

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